Però se fosse un maggiordomo, dopo tutti questi mesi d’analisi, quanto meno dovrebbe prepararmi un caffè. < ?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Da mesi, ma non so dire esattamente da quando, di sicuro prima dell’estate, qualcuno arriva sul mio blog, tra le 3 e le 5 di mattina.
|
04:01:19 |
tiscali |
Italia |
Mozilla |
Windows XP |
Tutte le notti, sabato e domenica esclusi. Nei fine settimana o non si collega oppure anticipa verso l’una.
Chi è?
Che lavoro fa?
Non il medico, l’operatore telefonico o professioni equivalenti. Sono lavori questi che sono soggetti a turni.
Se dipendesse da me, mi piacerebbe che fosse un portiere di notte di un grande albergo in una grande città. Fino all’una, le due, è impegnato nella consegna delle chiavi, dei messaggi, con le telefonate dei clienti dalle stanze. Dopo le 2, le luci si abbassano, il telefono smette di squillare, lui va al computer, gioca a forza 4, legge le notizie dell’Ansa come vuole il Direttore, gira per la blogosfera. Alle 5 controlla la posta dell’albergo, sveglia chi deve partire, prende un caffè alla macchinetta che c’è alle sue spalle, nascosta da un muro. Alle 7 si toglie la divisa, si lava i denti, accende il suo scuterone , provando ogni volta un brivido di commozione, e va a dormire. Lavora sempre di notte perché deve pagare ancora le rate del suo mezzo di locomozione e poi perché gli piace viaggiare nei paesi esotici.
Oppure, me lo immagino più così: è un guardiano notturno che sorveglia una fabbrica, non è solo, sono in due. Lui, il mio lettore, dorme fino alle 3 e l’altro sorveglia, fa i solitari, legge i giornali porno, fa un giro nei locali e alle 3 va a svegliare il tipo che dorme sulla brandina, è dalle 10 che dorme da quando le donne delle pulizie sono uscite. La brandina è proprio vicino allo sgabuzzino dove loro lasciano gli stracci, i secchi e l’aspirapolvere, e lui, il mio lettore notturno, si addormenta con l’odore di varechina e di vetril, si addormenta facendo gli scongiuri che ha paura che gli faccia male respirare quella roba. Poi quando il collega lo viene a svegliare, gli fa sempre la battuta: non mi dire che sei stato ancora a sfogliare quella robaccia? Alludendo alle riviste porno. Il collega alza le spalle, nasconde le riviste sotto il materasso, mentre si addormenta gli dice: non rompere.
Dopo il giro di controllo, il mio lettore guardiano notturno, si beve il caffè del termos, che quello della macchinetta gli fa schifo, fuma e si annoia. Allora gli viene il desiderio di guardare le donnine nude, ma le riviste sono sotto il materasso del collega, così va al computer e digita: diario di Tiziana, è così che è capitato da me. Pensava fosse un sito porno.
Ogni due settimane, ha il sabato e la domenica liberi. Quando invece è di turno, il suo collega ha il riposo, è in coppia con un extracomunitario. E’ lui che fa tutto il lavoro di controllo, del resto è in prova, mica è assunto come lui. Così girella per internet fino all’una, poi va a dormire tranquillo, senza olezzi di saponi che il sabato e la domenica, le donne delle pulizie non lavorano.
Oppure è un maggiordomo cinese, una specie di programma che ti analizza il blog, e qui non ho molto da immaginare.
Categorie: Con quella faccia un po così
[ 15 commento(i) ]
il 30-11-2004 alle 10:52
ottima analisi degli accessi al blog…
A me sembra più papabile l’idea del portiere d’albergo…. Ma non va mai in ferie???
il 30-11-2004 alle 10:57
magari sì, però ci vado anche io e non lo posso controllare;-)
il 30-11-2004 alle 11:58
Per me è un insonne ossessionato dalla letteratura contemporanea… non vuol perdersi nemmeno un rigo di quanto viene scritto di nuovo… ha sistemato gli autori in un ciclo che percorre e ripercorre, in modo da essere sempre aggiornato… il sabato e la domenica va a caccia col suo vecchio bracco italiano e la fida pipa… altri particolari sono facilmente intuibili…
il 30-11-2004 alle 12:37
E pensare che io mi sono scervellata non so quanto tempo per capire chi è quella che proveniva dall’Olanda. Se dipendesse da me sapero, mi piacerebbe un’artista che lavora di notte e che attinge da te l’ispirazione. Che ne sai!
Giuseppina
il 30-11-2004 alle 13:04
… e se fosse qualcuno che sta in australia, o in america, o in un posto di quelli lì col fuso orario che quando qui è notte lì è giorno?
ho detto la ca##ata del giorno, ora posso andare…
splash!
il 30-11-2004 alle 13:20
magari è uno/a che soffre d’insonnia e il sabato e la domenica se ne va in campagna dove non ha computer telefono televisione. forse un giorno di questi metto nel blog un vecchissimo racconto sull’insonnia che avevo scritto quando ancora si navigava.
il 30-11-2004 alle 14:24
Peter: un cacciatore che fuma la pipa non riesco ad immaginarlo, però forse la tiene spenta;-)
Giuseppina: un artista che lavora di notte…mi deluderebbe alquanto…
La sirenetta: nessun paese esotico, si collega dall’italia…
Giorgi: epperò in campagna non ci va sempre, non tutti i finesettimana. Navigava nel senso di barca a vela?
il 30-11-2004 alle 15:46
Io proprio non me l’immagino, quelli che vengono sul mio blog. Tra l’altro, io ce l’ho un portiere d’albergo che ogni tanto passa (so ch’è un portiere d’albergo perché l’ho incontrato una volta), e mi sta terribimente antipatico. :))
il 30-11-2004 alle 19:43
Aliceeeeeeeee! La pipa la fuma il CANE!!!!!!
il 01-12-2004 alle 8:19
ah ecco, così è già più credibile…
il 01-12-2004 alle 15:39
E già … ci sono lettori che non si scopriranno mai, peccato.
il 01-12-2004 alle 22:59
Una storia inventata completamente, no?
il 02-12-2004 alle 9:31
ma dopo questo post…è tornato?
il 02-12-2004 alle 9:56
no…è da due giorni che non si collega. Sarà malato? In ferie? mah…
il 02-12-2004 alle 9:57
sciroppato: quelle del portiere di notte e del guardiano di fabbrica, sì..