Di uomini in camici bianchi senza sangue che diventano neri quando cala il buio< ?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

La banda dei macellai veste di nero alle 6.

Si cambiano nel retro del negozio, dove aver coperto con la pellicola trasparente le vaschette di cibo precotto che non hanno venduto. Prima indossano camici bianchi, senza macchie di sangue.

Disdegnano l’uso dei coltelli e, se proprio devono, se arriva qualcuno che non si accontenta dei tocchetti, dei dadini, delle fettine che sono già pronti, spariscono nella stanza che c’è alle loro spalle, ma la carne non la macinano. Devi prendere quella che c’è.

Scuotono la testa, se ti azzardi a chiedere che ti tritino un pezzo di filetto.

Tutti tranne uno. Il macellaio capo.

Credo che sia sua la scelta di vestire di nero alle 6, quando il negozio chiude. La prima volta che ho incontrato il gruppo, non li avevo riconosciuti. E’ stato lui, il capo, che mi ha salutato.

Chi è quello? Mi ha chiesto Lo, con sospetto. Ah, non lo so.

Lui, il macellaio capo, ha l’aspetto del mestiere che fa. Florido e colorito, insomma. I suoi dipendenti invece sono magri e molto alti. Anche lui è alto, diciamo che è alto come un italiano alto. Loro, i dipendenti intendo, sono alti come gli olandesi alti.

Sono gli occhialini tondi e argentati a spiazzare un po’, ad allontanarti da come s’immagina un venditore di carne e a renderlo più simile ad un chirurgo esperto.

Ha un piccolo debole per me. Non credo sia per il denaro che gli lascio, in effetti entro nel suo negozio una volta al mese, o forse mi illudo e cerca di assecondarmi per guadagnare di più, chissà cosa passa nella sua testa gigantesca.

Così oltre a soddisfare le mie richieste di macinato, e lo fa, ogni volta, strizzando entrambi gli occhi ed esteticamente non prende punti, però è simpatico, mi fa assaggiare quello che bolle nella pentola se vuole promuovere una zuppa o dei crostini con salsette nuove.

Poi, quando pago, vuole che ripeta una frase con lui. Io dico no, che è inutile. Lui insiste e alla fine accetto, come ho accettato di assaggiare quel liquido denso che chiama zuppa.

Purtroppo sbaglio sempre e lui replica, allora: non ti scoraggiare, eri quasi perfetta.

Mente, naturalmente.

Poi un ultimo tentativo con la pronuncia della g.

Un altro sbaglio. E’ che mi vergogno di ripetere quel suono.

Ieri, alla fine mi ha detto: l’unica speranza di imparare il dutch e che tu sposi un olandese.

Ah, no. Impossibile. Ne ho già uno di marito, ho risposto io.

In caso di separazione, potresti sceglierne uno di queste parti. E’ uno scherzo, questo. A me piace scherzare. Ah, Ah, Ah ed è uscita una risata scrosciante.

In caso di separazione volo verso Sud, ho detto.

Però mi ha inquietato un po’. Sarà stata l’oscurità delle 6, ma quando l’ho visto passare tutto vestito di nero, con i suoi dipendenti dietro, mi sembrava il capo di una banda di becchini che cominciava il suo lavoro.

Categorie: Con quella faccia un po così

[ 8 commento(i) ]

8 Responses to “Di uomini in camici bianchi senza sangue che…”

  1. utente anonimo dice:

    Sempre di carne morta si tratta…

  2. utente anonimo dice:

    leggere a volte fà rifiorire e unire pensieri già fatti: quando leggo te mi immagino un paese un pò cupo (intendo in autunno, inverno); stavolta ci aggiungo la recente ri-visione di un episodio dei corto Brividi Urbani con Omar Sharif (vedibile su satellite) con protagonista un macellaio che si forniva direttamente dalla strada cupa e grigia della “carne fresca” (umana) da vendere …. fà attenzione mia cara
    Giamaica

  3. saltino dice:

    Fossi qualcuno… ma anche Lo in questo deve esser bravo, inizierei a controllare i carichi e gli scarichi di magazzino nel freezer, relativamente solo alla carne ed al pollame! Under suspicion…

  4. alice121 dice:

    @Saltino: siamo quasi vegeteriani, giuro;-)
    Laura e Giamaica: mi mettete i brividi con i vostri commenti. Sul serio;-)

  5. utente anonimo dice:

    x restare in tema ieri sera ho stirato un pony con la macchina. NON SCHERZO. e il proprietario si preoccupava + di farlo sgozzare x recuperare il corpo piuttosto dei danni ingenti alla mia audi nuova. Che mondo di pazzi
    (che me la sia chiamata la sfiga con quel commento di ieri?)
    Giamaica

  6. alice121 dice:

    accidenti, deve essere stato orribile..

  7. utente anonimo dice:

    parecchio.
    Giamaica

  8. sisternet dice:

    ehi sembra uscito come macellaio dal film Delicatessen…

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