Certo che partire per Ameland domani mattina, non mi pare proprio una buona idea. L’aquilone ha le ali fragili e rischia di spezzarsi subito.
Ho chiesto consiglio alla gatta e pure lei sembra contraria. Dice che è preoccupata per il tipo che verrà qui in nostra assenza. Teme che possa mangiarsi i suoi croccantini. Ho cercato di tranquillizzarla, promettendole che lascerò nel frigo insalata di riso, torte semicrude e altro, ma non si fida. Le ho detto che dovrà rassegnarsi e se ne è andata via sdegnata.
Intanto il vento aumenta e le mie perplessità pure.
Il paese è semivuoto. Mi sa che hanno acquistato quei pacchetti reclamizzati sulle vetrine delle agenzie di viaggio. Italia, Spagna e Portogallo. Parigi e Londra.
Vado a dare un’occhiata a cosa succede verso sud. Poi vado a comprare un aquilone più robusto.
Categorie: Questioni di famiglia, sanità dutch
[ 5 commento(i) ]
il 21-10-2004 alle 12:22
Smack! Sembra stupido… ma lo sai che non è il mio genere.
il 22-10-2004 alle 10:25
ho recuperato un po’ di arretrati…
certo che ovunque vada, a piedi o con il pc, giulio mozzi mi attraversa sempre la strada!
il 24-10-2004 alle 22:51
Attenta a non prenderlo troppo grande! Valuta la forza del vento e il tuo peso e applica la regola dell’aquilone!
il 27-10-2004 alle 19:08
Prova…
(se funziona, vuol dire che non avevi lasciato il blog nel congelatore).
il 27-10-2004 alle 21:20
non l’avevo congelato…cioè sì, qualcuno aveva congelato il tutto, ma da domani torno a scrivere, sempre che funzioni;-)