Un racconto e una spiegazione.
Parecchi anni fa ero in un locale a Trastevere dove si mangiavano crepes. Una bambina Rhom si avvicinò per chiederci dei soldi e l’invitammo a sedersi con noi. Scelse una crepe al cioccolato. Mentre mangiava ci raccontò qualcosa della sua vita. Dopo un po’ scrissi un racconto. Non bisognerebbe scrivere di un fatto personale, per lo meno non subito. Comunque del racconto ne scrissi due versioni. Una più corta e una più lunga che sparì nel computer. Feci anche un progetto di racconti a coppia. Si trattava di uno stesso fatto, visto da due personaggi diversi. Ne scrissi 6. Poi lasciai perdere, non provai nemmeno a correggerli: erano troppo emotivi.

La bambina
Mi sono accorta di quello sguardo su di me, ho avuto anche il cenno di Alba Ciechetta.
Se lei ha strizzato l’occhio con cui vede, significa che e’ arrivata la mia occasione. Anche le mie amiche dicono che mi osserva.
Mio padre non deve scoprire che un uomo e’ interessato a me. E quindi non ne posso parlare con mia madre.Lei mi consiglierebbe nel modo giusto, ma se poi si fa prendere dalla paura dopo che lui ha bevuto, e per salvarsi dalle botte lo ferma tradendo un segreto della figlia?E’ già capitato con Shanon, ma lei si era fidanzata con uno dell’accampamento. E poi non voglio rischiare: io non sono innamorata di lui.Io voglio solo fare una vita di lusso, non mi piace nemmeno con quella testa rasata e gli occhiali stretti e chiari. Le mie amiche mi hanno detto che se ha la testa rasata e’ perché segue la moda. Ma sul suo cranio e’ disegnata l’ombra dei capelli ed e’ un’ombra piccola. Comunque e’ gentile e si fa sempre pulire il vetro, allora per metterlo alla prova, ieri, ho usato lo straccio con cui pulisco le macchine e gli ho sporcato il vetro di fango. Non sembrava arrabbiato: ha fatto uscire l’acqua da un tubicino e ha mosso dei bastoncini con delle spugne attaccate e il vetro e’ tornato trasparente, molto più di quando riesca a fare io, quando ci metto tutto l’impegno.Tutte le macchine hanno queste spugne, ma quelle erano speciali: sembravano le mani di un mostro con le braccia lunghe. Mi sono venuti i brividi, ma la pelle mi e’ tornata liscia quando mi ha teso un pacchetto con dentro un panino e delle patatine. Mi sono sentita un po’ in colpa per avergli fatto un dispetto.Comunque ho preso il pacchetto e ho pensato che stava per succedere qualcosa. Lui invece si e’ dimenticato di me e si e’ messo a litigare con l’automobilista dietro di lui.Il panino l’ho mangiato tutto, ma le patatine le ho divise con le altre.
La sera quando rientriamo al campo, ci diamo appuntamento al bagno.Tutte le mie amiche hanno un fidanzato segreto, e io sto per averne uno di fuori. Ana, che ha la televisione, mi ha detto che con questo qui potrei farci un sacco di soldi: se ho una storia con lui e poi gli faccio il ricatto, ricevo dei soldi da lui oppure dall’Autorità che lo spedisce anche in prigione.Ho pensato che non voglio fargli il ricatto, preferisco che mi porti al cinema, magari mi manda anche a scuola, mi piacerebbe sedermi dietro un banco e riposarmi un po’.Ana mi ha detto che agli uomini grandi piacciono le ragazze con le unghie corte, soprattutto dei piedi.Me le taglio ogni due giorni e mi viene anche un’infezione sul dito piccolo. L’unghia lo proteggeva.
Ana dice anche che a questi uomini piacciono le ragazze profumate.E per essere profumate bisogna farsi la doccia. Non serve lavarsi nel lavandino.Così faccio la fila davanti alla doccia, sacrifico un paio di scarpe, perché nella doccia ci fanno la cacca.
Quando arrivo al semaforo vedo la sua macchina ferma vicino al marciapiede.
Mi avvicino.Mi chiede: Fai colazione con me?
Quando l’auto parte, mi giro verso Alba. Il suo occhio è sbarrato, le labbra, invece, sono piegate come se un cane l’avesse appena morsa.

Categorie: Con quella faccia un po così

[ 6 commento(i) ]

6 Responses to “Un racconto e una spiegazione.Parecchi anni…”

  1. MimiJoy dice:

    Scrivi sempre benissimo (magari non commento ma leggo sempre). Ho pure visto il tuo viso nei Blog Face Roll :) Non so… ma ora ti sento più “vicina”. Che buffo! Bax MJ & 600 RR

  2. saltino dice:

    Anche Mimy qui… bello questo racconto, molto più del solito che già di per se è assai difficile. Grazie (il segreto di Rufus, brutta fetente, lo hai tenuto stretto ehee?).

  3. alice121 dice:

    nella rete (come nella realtà) vale la regola che chi cerca trova;-) E io dovevo assolutamente capire chi fosse questo Rufus. Che tra l’altro mi piaceva.

  4. meva dice:

    e quello parallelo?

  5. alice121 dice:

    è una schifezza, come questo del resto, ma ho deciso di postarlo lo stesso per commenti che ho letto in giro.

  6. Alessandra Galetta Aprile 2008 dice:

    [...] oh. Sono finita tra le scorie. Ma ho scritto di peggio, per esempio: questo, dove non accade praticamente nulla e in cui ci sono un mucchio di cose terrificanti, come il nome e [...]

Leave a Reply