Sul marciapiede con un gesso bianco scrive ogni notte il suo messaggio.
A fianco del messaggio c’è un disegno di quello che sembra una bicicletta ed invece è una moto. La teneva legata alle inferriate della finestra della casa dove abita. Ed era protetta, oltre che dalla catena, da un antifurto sonoro che non ha funzionato o che hanno sabotato. Il tipo fa l’operaio in una fabbrica a Pomezia e vive nel seminterrato che una volta era occupato dal portiere. La moto gli è stata rubata giovedì notte.
Il primo messaggio era disperato: Mi hai rovinato la vita. Il secondo minaccioso: ti ritroverò e ti farò del male. Il terzo puntava sulla commozione: Mi serviva per andare a lavorare. Da quello che ho letto stamattina, s’intuisce che il tempo trascorso lo ha spinto verso la razionalità: Dimmi quanto vuoi, pagherò tutto.
La gente si ferma, legge e commenta. Dicono che un illuso e che un rottame del genere puo’ averlo rubato solo un tossico.
Categorie: dello scrivere
[ 9 commento(i) ]
il 07-04-2004 alle 13:39
Invece di far collette per cazzate varie e prouderie anarco-intellettuali, perchè non ci organizziamo e regaliamo la moto a questo “lavoratore” disperato, piccina, magari usata, ma rendiamo “attiva” la blogosphera ??
Io mi metto a disposizione!!
il 07-04-2004 alle 15:06
Massima solidarietà. Lo comprendo. Secondo me lui è così nobile che non accetterebbe le nostre offerte di aiuto in denaro. Se avessi un motorino o una moto in più gliela regalerei. Bax MJ
il 07-04-2004 alle 16:36
Il valore che diamo ai nostri tesori è spesso incomprensibile eppure l’indelebilità dei sentimenti non fa sorridere ma commuovere.
Spreo che possa ritrovare la sua moto e che sia di nuovo felice.
Manu
PS.
Sei immaginifica, riesci a cogliere nel loro splendore, attimi su attimi infondendo a questo tuo spazio personale, un’armonia e una serenità tali da creare una splendida miscellania di colori. Mi ricordi tanto Delerme…un saluto e continua così.
il 07-04-2004 alle 17:05
già, è strano vedere la distanza tra il valore delle cose in sè e quello che diamo noi, ma meglio così
il 07-04-2004 alle 18:43
Non so se una moto in sostituzione risolverebbe la faccenda. Ottenere qualcosa da una colletta non è che faccia piacere a tutti.
il 07-04-2004 alle 20:03
come lo capisco…
il 07-04-2004 alle 20:26
geniale…. una persona che conosce Monterroso … vabbe ciao ciao
se ti va di partecipare ad una prouderie anarco-intellettuale vai su Storia_Open_Source
§amstel§
il 10-04-2004 alle 15:17
lo capisco bene…quando mi hanno rubato l’auto dopo solo dieci giorni dall’acquisto, avevo pensato di volantinare nella strada dove era scomparsa…
il 14-04-2004 alle 14:41
io non riesco a soffrire per questi distacchi.
quando mi è capitato, erano sempre biciclette, però, ero solo un po’ seccato per dover tornare e piedi, e un po’ stordito dalla mancanza della bici là dove avevo lasciato la bici.
qui però è diverso, quando ti manca qualcosa di fondamentale capisco che i sentimenti possano cambiare.
é molto bello questo pezzo.
Ciao,
Omar