Un esercizio di taglio, senza cucito

L’urlo raggelò gli abitanti del quartiere dopo le otto di sera quando le televisioni erano  accese e le pentole a bollire sui fornelli. Molti si affacciarono alle finestre, chiedendosi da dove provenisse, qualcuno chiamò la polizia e quando gli agenti, seguendo le indicazioni di chi era ancora affacciato, entrarono nell’appartamento da cui era partito, si trovarono di fronte a una donna che guardava il nulla accarezzando delle strisce di stoffa e a un uomo disperato che, in ginocchio sul parquet lucido, affondava le mani trai i pezzi di quello che una volta era intero.

Un’ora prima della comparsa delle forze dell’ordine, in quella casa si era svolto questo dialogo:

Categorie: Storie per la rete

[ 10 commento(i) ]

10 Responses to “Un esercizio di taglio, senza cucito…”

  1. Jeanette dice:

    …quale dialogo? Mi sa che si è perso per strada…

  2. alice121 dice:

    no, non l’ho messo, magari lo posto un altro giorno;-)

  3. esmivida dice:

    è una vecchia tecnica narrativa ;)

  4. meva dice:

    ah sicuramente è un dialogo italiano, perchè in hollandia non ci sono pentole sui fornelli dopo le otto di sera ;-P

  5. alice121 dice:

    vero! Alle 8 di sera sono impegnati a preparare il cappuccino che gli serve per digerire la zuppa e le patatine fritte mangiate alle 6.

  6. meva dice:

    ma io e te conosciamo olandesi completamente diversi!…Un borreltje con qualche stroopwafel….

  7. meva dice:

    Per dovere di cronaca, riporto il commento che ho fatto da Yota: Beh alice, non mi piacciono molto le generalizzazioni…Come commento in questo senso sui blog italiani commento nell’altro dai miei connazionali olandesi…Ho un posto nella schiera dei praticanti c/o l’avvocato del Diavolo…. ;-P Doei….

  8. alice121 dice:

    Meva non piacciono neanche a me le generalizzazioni. Anzi, credo che quando si esasperano (le generalizzazioni) ci si avvicina al razzismo. E quando le faccio, le faccio sempre in modo ironico e non mi prendo troppo sul serio.
    Bere il cappuccino dopo un pasto è una cattiva abitudine (che peraltro condividete con i tedeschi), come è un fatto che la maggioranza degli italiani guida senza rispettare le regole.

  9. meva dice:

    Io trovo i tuoi racconti sempre simpatici! Mi diverto solo a punzecchiare…tutto qui! Con intatta stima ed ammirazione…doei ;-P

  10. utente anonimo dice:

    il dialogo lo aspetto con ansia..
    complimenti, pungente, reale e veramente ben scritto. Il mondo migliore per ferire un uomo, quando lui ti ha ferita a morte, e’ distruggere le cose alle quali lui tiene di piu’….

    A proposito….. In Olanda ci sono pentole sui fornelli anche dopo le otto di sera…

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