Il medico ci ha consigliato una visita dall’ottico per Lo. L’ottico si è tirato indietro perchè, siccome è piccolo, non si assumeva la responsabilità e non gli ha voluto fare la prova di lettura a distanza. Mi ha suggerito di andare dall’optometrista (si dice così in italiano?). L’optometrista l’avrebbe anche visitato, ma non prima di gennaio. La maestra ci ha indicato di farlo controllare dall’infermiera della scuola. Ma un’infermiera è in grado di stabilire se un bambino ha bisogno di occhiali o meno? Ho qualche dubbio in proposito. E poi mi è arrivata una “dritta”: un’oculista italiana che lavora in un ospedale all’Aja. Così l’ho chiamata, piena di speranza. Ha detto che avrebbe consultato l’agenda e mi avrebbe fatto sapere. Mi ha assicurato che avrebbe fatto il possibile per fissarmi un appuntamento. Aspetto con pazienza.
E in Italia ci si lamenta del sistema sanitario…
Categorie: sanità dutch
[ 6 commento(i) ]
il 27-11-2003 alle 20:23
Infatti!
il 27-11-2003 alle 21:14
quindi è vero che bisogna andare all’estero per parlar bene dell’Italia…
il 29-11-2003 alle 11:35
Guarda, il sistema italiano e’ pessimo.. il problema e’ che se tu vedi quello di Bologna (per esempio..) ne hai una visione idealistica..ma prova a scendere giu’ da Firenze… una pena. credimi. Ci sono situazioni allucinanti.
Switters
il 03-12-2003 alle 14:50
Mi dispiace ma dissento. Vengo da una delle città più disorganizzate d’Italia, Napoli, quindi per tornare all’affermazione Switters faccio riferimento ad una città che fa proprio parte di quelle dove a detta di Switter esistono situazioni allucinanti. Eppure, nonostante tante situazioni di malasanità ti assicuro che io, come cittadino avrò sempre la possibilità di entrare in un ospedale e di farmi visitare, cosa che mi è capitata 2 mesi fa quando ero a Napoli. Sono entrata ai Pellegrini, ospedale dall’aspetto fatiscente, ho chiesto di un oculista e mi hanno indicato il reparto. Dopo circa 30 minuti sono stata ricevuta, visitata e mi è stata diagnosticata una congiuntivite acuta, che grazie alle medicine prescrittemi dall’oculista ho potuto curare prontamente. Questo ovviamente non è l’unico caso. Al contrario una cosa del genere in olanda non avverrà mai. La parola d’ordine per le visite e per gli ospedali è…una lunga lista d’attesa, e vi dirò di più, un amico che si era sentito male ha provato ad entrare in contatto telefonico con il suo medico curante, non avendolo trovato ha provato a contattare un numero di emergenza dove dall’altro lato ha trovato un messaggio di segreteria che recitava quanto segue: Se non si sente molto bene prema 3 se si sente male prema 2, se invece si sente molto male prema 1, quindi deduco che una persona sola che telefona e mentre attende il messaggio perde i sensi è praticamente spacciata. 2 mesi fà ho accompagnato in ospedale un’amica olandese che aveva perso conoscenza dopo aver battuto la testa. Bene, alla reception dell’ospedale, paragonabile a quella dell’Hilton, le sono prima stati chiesti tutti i dati relativi alla sua assicurazione, poi cosa le aveva consigliato il medico curante ed in fine l’hanno gentilmente invitata ad aspettare nella sala d’attesa, dove siamo stati parcheggiati per circa 2 ore, per poi essere ricevuti prima da un’infermiera, poi da un medico, ancora da un altro medico ed infine si + è giunti alla conclusione che forse era meglio farle una Tac. Morale, se questo trauma cranico fosse stato più grave e si fosse sviluppata un’emorragia interna la mia amica a quest’ora sarebbe deceduta. Per avere una visione d’insieme di quel che succede in Olanda per quanto riguarda la sanità provate a visitare il sito di expatica ed in particolare il forum dove vengono riportare le esperienze di diversi stranieri residenti sul territorio olandese. L’unica cosa che posso dirvi con certezza è: “vi auguro vivamente di non ammalarvi in olanda e soprattutto di essere coperti da un’assicurazione internazionale sulla salute altrimenti sono guai seri, detto in altri termini rischiate di non essere visitati!
il 04-12-2003 alle 0:00
ne prendo atto…ma, comunque, mi viene difficile pensare che in Olanda ci sia una sanita’ cosi’ pessima. Ma se lo dici te (sei Alice?) ne prendo atto.
ciao
il 04-12-2003 alle 0:16
No, non sono io che ho lasciato il commento precedente, ma qualcun altro che vive qui in Olanda. E che la conosce bene dal punto di vista medico, purtroppo. Ehhh… la frase “non ammalarti in Olanda” quante volte l’ho sentita.
p.s. io sono di roma e non ho mai avuto difficoltà con ospedali e medici quando abitavo lì.