“sono completamente d’accordo a metà col mister”, come dice una celebre frase da “Mai dire gol”. A me il libro non è apparso così brutto, anzi non mi è apparso brutto (in realtà non mi è “apparso”). Credo si possa definire una scrittura commerciale, che ammicca al grande pubblico, ma dignitosa. L’incipit è molto bello, con quell’accusa - non hai rispettato lo stop - che poi in realtà è un’autoaccusa. Per quanto riguarda le frasi estrapolate così brutalmente dal loro contesto, non lo credo lecito, soprattutto in riferimento a un romanzo: nel complesso ritengo che il racconto mantenga una sua piena dignità e una tensione lirica buona, senza trovarci tutte queste cadute che ci hai trovato.
salut a presto dante
il 12-11-2003 alle 1:20
ti ho linkato sul mio blog in quanto anche tu, come me, scrivi da una citta’ straniera…. ciao
Max
il 12-11-2003 alle 11:25
Prima due unità di insulina, poi si può leggere!
il 12-11-2003 alle 15:32
“sono completamente d’accordo a metà col mister”, come dice una celebre frase da “Mai dire gol”. A me il libro non è apparso così brutto, anzi non mi è apparso brutto (in realtà non mi è “apparso”). Credo si possa definire una scrittura commerciale, che ammicca al grande pubblico, ma dignitosa. L’incipit è molto bello, con quell’accusa - non hai rispettato lo stop - che poi in realtà è un’autoaccusa. Per quanto riguarda le frasi estrapolate così brutalmente dal loro contesto, non lo credo lecito, soprattutto in riferimento a un romanzo: nel complesso ritengo che il racconto mantenga una sua piena dignità e una tensione lirica buona, senza trovarci tutte queste cadute che ci hai trovato.
salut a presto dante
il 13-11-2003 alle 15:14
io ne ero stanca prima ancora di pensare di leggerlo. i diversi aspetti della pubblicità.
manu