Una volta ero una Pollice Killer. Le foglie delle piante che avevo in casa tremavano quando mi avvicinavo.Tremavano e cadevano, si afflosciavano, ingiallivano. Io mi ostinavo a comprarle e loro a morire. Alla fine avevo qualche piantina grassa, un potos con solo 3 foglie e un ficus con 5.
Poi mi sono trasferita qui. E ho deciso che doveva cambiare qualcosa nella mia vita e questo qualcosa doveva essere il mio rapporto con le piante. Ho comprato manuali, un’enciclopedia, ho fatto ricerche su internet. Ho studiato. Ho scoperto che alcune informazioni sui libri erano errate. Ho pensato alle piante tutte le mattine. E non ci sono stati più decessi. Gelsomino, pianta del caffè, croton, eucalipto, kenzia, melograno, limone, banano, jatropa, spatifillo, violetta africana, stephanotis ,orchidee e piante tropicali crescono e fioriscono.
Oltretutto il mio nuovo comportamento era anche in linea con i suggerimenti del manualetto che avevo ricevuto appena arrivata qui, che consigliava come antidoto alla nostalgia quello di circondarsi di piante.
Insomma, tutto sembrava andar bene. Certo il banano e il limone non producono frutti, ma sono rigogliosi.
Solo lui continua a morire. Lo sposto, lo innaffio, lo guardo. Gli cerco un raggio di sole. Lo riparo se il freddo è troppo intenso. Lo metto vicino ad altre piante, lo isolo. Gli ho anche promesso che non lo mangerò con la caprese. Che lascerò crescere i suoi fiorellini bianchi. Ma lui niente. Non ne vuole sapere di vivere qui, non vuole integrarsi.
Categorie: Questioni di famiglia
[ 10 commento(i) ]
il 07-11-2003 alle 15:40
Non ti sembra di pretendere un po’ troppo?
il 08-11-2003 alle 10:52
in effetti il basilico è una tipica pianta mediterranea, ma non arrenderti, non si sa mai.
il 08-11-2003 alle 11:26
Mia nonna riesce a fare crescere qualsiasi pianta anche nei posti più ostili, è impressionante. Terre aride, ghiacciate, povere, paludose…. nonna arriva, pianta e la pianta cresce, compreso il basilico che tutt’ora resiste. Vuoi che le chieda consiglio?
Non mollare.
f
il 08-11-2003 alle 13:30
Grazie per l’incoraggiamento. D’altra parte se sono riusciti ad integrarsi il limone, il melograno e l’origano, perchè non dovrebbe riuscirci anche lui? Certo c’è sempre qualcuno che resta ai margini …forse il basilico ha un’anima zingara;-)
il 08-11-2003 alle 19:26
Potresti pubblicare qualche suggerimento minimo anche per me e quelli come me (noto “pollice nero”)!
il 09-11-2003 alle 11:44
mi nasce un dubbio: ma dopo quanto ti muore? Perché il basilico è una pianta annuale - immagino che tu lo sappia, ma a volte….
il 09-11-2003 alle 13:45
dopo circa un mese, ma nel frattempo non è che goda ottima salute…e quel che peggio è che nei vivai si trovano dei tipi di basilico, oltre a quello tradizionale, che in italia non ho mai trovato. Come quello con il profumo di limone o quello rosso…
il 09-11-2003 alle 14:01
Per quablog: leggere, studiare e confrontare testi;-)
il 09-11-2003 alle 17:01
quando stavo a trieste ho provato a portarmi da casa una piantina di basilico (dalle mie parti si trova quello a foglie grandi e carnose) ed è morta. poi, un giorno in un supermercato ne trovo un altro tipo, mi dicono genovese: basso, più scuro le foglie più piccole e leggere. è durato un po’ di più.
il 10-11-2003 alle 17:11
Sì infatti è un’annuale, ma a volte può succedere che muoia anche molto prima dell’anno. Bisogna prenderla con filosofia: è una pianta a perdere, e si può comunque sempre ricomprare per non molti euri. (plurale!)Finchè c’è, c’è: usala il più possibile.