In fondo sono bestie     09-07-2003  

Non c’è niente da fare: il gerbillo in aereo non lo posso portare. Neanche con il certificato del veterinario, neanche se è chiuso nella gabbietta. La lumaca acquatica e il pesce rosso, invece si. Mi faranno aprire il contenitore, come sempre, verranno tutti  a guardare la lumaca che è gigantesca, faranno qualche battuta che come al solito non capirò e poi  ci daranno l’ok per passare. I tropicali restano a casa, con le piante e il pesce combattente. I gold fish dovevano essere due, ma uno non arriverà a stasera. L’antibiotico non è servito a farlo guarire. Sfoglio un paio di libri, alla ricerca di un modo indolore che ponga fine alla sua agonia. Ma a parte sistemi cruenti che sono sconsigliati (a chi verrebbe in mente di fare una cosa del genere?): non mettere il pesce morente nel freezer o non gettarlo nel water, l’unico consiglio che trovo, per porre fine alle sue sofferenze, è: spezzare la spina dorsale  con un coltello. No, non ci riesco proprio. C’è un anestetico che si potrebbe usare, ma il negoziante non ce l’ha. Dice che non conviene: un pesce rosso costa 2 euro, l’anestetico 5, non lo comprerebbe mai nessuno. Io si che lo avrei comprato.

Categorie: Contro il potere che

[ 7 commento(i) ]

7 Responses to “In fondo sono bestie”

  1. utente anonimo dice:

    sembra che il freezer sia un “ottimo” metodo, specie
    se prima fai ghiacciare dell’acqua in una pentola e poco prima che congeli ci metti il pesciolino (così la
    sofferenza dovrebbe tendere a zero); mi dispiace, ciao.

  2. MimiJoy dice:

    e lasciarlo morire di morte naturale??? si rischia il contagio degli altri pesciolini????come hai chiamato il piccolo gerbillo???Saluti & Bax

  3. utente anonimo dice:

    Sul gerbillo sono d’accordo coi regolamenti aeroportuali! :-)

  4. utente anonimo dice:

    ma allora sei una cancerina anche tu :)
    ecco perchè mi piace il tuo tipo di sensibilità ;)

  5. alice121 dice:

    per MimiJoy: il gerbillo si chiama Jerry, in effetti potevamo trovare di meglio:-))
    Per quablog: io sono contro le discriminazioni…perchè i gatti e i cani si, e un topo no?

  6. utente anonimo dice:

    anche io sono cancro e, siccome ti capisco puoi chiamarmi per porre fine alle sofferenze del tuo pesciolino!ho una grande esperienza in materia, diciamo che sono un killer, risolvo problemi per dirla con parole non mie!
    curriculum:
    gettati nel water:
    n°1 scalare
    n°2 coridoras
    n°1 hypostomus
    svariati neon
    tutti ormai in fin di vita!

    :)lo so’ che puo’ sebrare brutto ma, e’ un po’ come la selezione naturale, d’altronde se li lasci insieme agli altri questi se li mangiano e, oltre alla scabrosita’ della visione, c’e’ pure il rischio che si ammalino tutti!
    ciao ciao Tom

  7. utente anonimo dice:

    per samot: grazie del consiglio, il pesce ormai è defunto, ma ho optato per questa soluzione: l’ho isolato e aspettato che morisse.

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