Quarta puntata di: Storia di Giando V….
Stasera non torno a casa pensò: arriva la volante, mi mettono i braccialetti e dormo in cella. Con questa cazzata mi sono giocato la promozione e la vita.
Gli veniva da vomitare.
Adele Valle gli fece prendere la borsa, lo portò nella sala dei professori dove lo costrinse a firmare un foglio in cui dichiarava che era stato sorpreso mentre nascondeva dieci bombe nel mucchio dei banchi rotti nel sottoscala, insieme gettarono la miscela esplosiva delle molotov, infine mise nell’armadietto il borsone contenente le bottiglie vuote e il foglio firmato.
Mentre chiudeva il lucchetto, Giando V. , pallidissimo, balbettò : - Professorè mi sento male.. –
-Siediti,- disse lei con voce fredda.
Ritornò con un bicchiere d’acqua.
Lo bevve come se fosse stata la medicina che lo avrebbe salvato.
-Chiama la polizia? - Chiese con una voce debolissima.
-Non lo so Venturini. Non mi piace prendere decisioni affrettate. Stanotte ci rifletterò e poi ti farò sapere se ti denuncio o se ne parlo con il preside, oppure…ne riparliamo domani .-
-Mi perdoni professorè: le prometto che cambierò, mi scusi anche per non aver resistito all’impulso di baciarla: Era così bella…, - aggiunse sottovoce, guardandola di sfuggita, mentre pensava: perché eri nella penombra mentre alla luce non sei altro che una cozza!.- Si compiacque anche di se stesso per come riuscisse a trovare un lato comico in un momento così drammatico.
L’insegnante sembrò gradire quel complimento: non sorrise, ma contrasse più volte i muscoli del viso.
-Vai a casa adesso- aggiunse con una voce più gentile.
-Professorè pensi bene di me: quelle bombe non erano per la scuola, ma erano destinate alla manifestazione di domani e non danneggiano né cose, né persone: le preparo anche per capodanno.-
-Vai Venturini…-
Accidenti a me e alla passione per la chimica! Va bè, allora…arrivederci!
E uscì di corsa.
Ma invece di andare a casa, andò dritto al bar di Mimmo.
-Dammi 20 gettoni: Veloce, che ho un’urgenza!-
Erano quasi tutti a casa a guardare Happy Days.
Dopo mezzora si trovava nella cantina di San Lorenzo e, oltre a lui, c’erano almeno 30 compagni.
C’era chi proponeva di bucarle le gomme dell’auto e di lasciare un foglio di avvertimento sul parabrezza, chi di chiamare un certo avvocato e di chiedere un consiglio, chi di andare in gruppo a parlare con lei, chi di promuovere un’assemblea nella scuola. Ma su ogni proposta, Giando V. scuoteva la testa, sempre pallidissimo. Non fece neanche un tiro alla canna che girava, né un tentativo di spegnere il bruciore che sentiva alla gola con una birretta.
Poi qualcuno disse: senti, se invece ci provassi con la Valle?
Questa volta Giando V. rimase a fissarsi i piedi, mentre nella cantina scendeva un silenzio di attesa.
Poi rialzò gli occhi, li guardò tutti non dimenticandone nessuno e, ritrovando l’ultima scintilla di vita, disse: - Ma che siete matti? Chi è stato l’unico a spuntarla con Mara? E con Beatrice? Mi volete abbassare la media? -
Risero tutti. Ci furono schiaffi di solidarietà da parte dei maschi e battute acide delle poche donne presenti.
Alla fine si decise di non rendere il fatto pubblico. Giando V. avrebbe parlato con l’insegnante il giorno dopo, proponendole di verificare quanto fossero innocue le bombe e di andare al parco della Caffarella dove gliene avrebbe data dimostrazione facendone scoppiare una appositamente costruita. Poi l’assemblea si sciolse. Giando V. tornò a casa e dopo un’ora vaneggiava sul letto della madre con quasi 41 di febbre; il Pilotto e il Trucido, suoi amici per la pelle e poco convinti della decisione, andarono al convento delle suore dove, oltre a bucare le 4 ruote della 127 della professoressa, scrissero sul portone di legno con la vernice rossa: Attenta: ti puniremo sempre!
Nello stesso momento, nella camera ammobiliata sopra il refettorio, Adele Valle….
Continua…
Categorie: Storie per la rete
[ 3 commento(i) ]
il 27-05-2003 alle 18:27
E noi aspettiamo… Tanto sono qui ti segnalo un altro blog *alicesco*:http://aliceinwonderland.splinder.it/ Ma tu sei sempre l’unica. Fra un po’ avrai più tentativi di imitazione della Settimana Enigmistica
il 27-05-2003 alle 18:55
guarda che mi monto la testa;-)
il 27-05-2003 alle 23:35
mannò, sei troppo intelligente per farlo