Olanda: istruzioni per l’uso     20-03-2003  

1)Il costo della vita in Olanda è più alto dell’Italia. Quindi non ti fare abbagliare da uno stipendio di tre o quattrocento euro in più rispetto a quello del tuo paese.
2) Prima di firmare un contratto controlla che:
A) ti rimborsino le spese di trasporto se devi prendere il treno per raggiungere la sede di lavoro.
B) Ti paghino un’assicurazione malattia perché le spese per cure mediche e medicinali sono tutte a tuo carico, anche una telefonata di consulto a un medico generico.
3) Cerchi una casa? Puoi andare qui oppure anche qui: e guardare sotto la voce bacheca, ma prima devi registrarti sul sito.
4) Se userai una bicicletta evita di comprarne una nuova, ma piuttosto cercane una malmessa e soprattutto legala sempre.
5) L’inglese si parla più o meno ovunque.
6) In Olanda si prescrivono molto di rado antibiotici e cortisone. Se soffri di infezioni che richiedono questo tipo di medicine regolati di conseguenza.
7) Circa la tolleranza olandese. Leggi qui
8) Scuola: Se hai figli sotto i quattro anni: i costi degli asili nido sono elevatissimi, di poco inferiori a quelli di uno stipendio.
Le aule sono poche, può capitare che due diversi classi facciano lezione nella stessa aula. Qui un’altra testimonianza. E anche qui.
9) Se hai un gatto che è abituato a uscire metti in conto che può essere investito da una macchina facilmente.
10) Gli/le olandesi non sono i più belli/e d’Europa. Sono solo i più alti. Ultimamente pare che abbiano raggiunto questo primato anche nel mondo. Quindi se non superi l’uno e ottanta e vai ai concerti, regolati di conseguenza
11) Nelle filiali di Ven (supermercato all’ingrosso) puoi trovare cibi italiani (e di tutto il mondo) a prezzi equivalenti a quelli in vigore in Italia. Per entrarci però devi esserci un accordo tra il tuo datore di lavoro e Ven e all’ingresso devi mostrare una tessera che identifica te e la tua ditta.
12) è vero che sta per uscire una legge che permetterà solo agli olandesi di fare acquisti nel coffee shops? No, non è vero.
13)è vero che in Olanda si trova facilmente lavoro? Fai il pizzaiolo? Il collaboratore domestico? Il falegname? Allora in questo caso: sì, è vero.
14) Se ti sposti in macchina non superare i limiti di velocità per quanto assurdi ti possano sembrare: ti beccano sempre.
15) Io abito a Wassenaar a sette chilometri dall’Aja (che in dutch si scrive Den Haag) e a quarantacinque da Amsterdam. I fine settimana a volte  vado ad Amsterdam, mai all’Aja e in altre città. Quindi non mi chiedere com’è la vita a Utrecht, a Rotterdam eccetera perché non lo so, mi spiace.  L’Aja, se ti venisse voglia di chiedemerlo, malgrado la premessa di cui sopra, ti dico che è la città più noiosa del mondo.
16) E’ vero che piove? Sì, ma non così tanto. I piemontesi dicono che il clima è meglio qui. I siciliani,invece, non si abituano mai.
17)Qui puoi leggere altre informazioni  (in inglese)
18)Partorire in Olanda. Bisogna sapere che si fanno pochissime analisi durante la gravidanza. Tra le persone che ho conosciuto che hanno partorito qui sono rimaste soddisfatte solo quelle che non hanno avuto problemi durante la gestazione. Le altre, quelle che hanno avuto problemi, se la sono passata male perchè gli sono stati diagnosticati in ritardo o affatto. Qui una testimonianza e qui un altro pezzo che può interessarti.
19) Se non hai trovato le risposte che cercavi: be’, allora puoi anche scrivermi.

Categorie: Roba d'Olanda

[ 102 commento(i) ]

102 Responses to “Olanda: istruzioni per l’uso”

  1. utente anonimo dice:

    ciao, sei veramente gentile, proprio quello che mi aspetto da una bloggers che vive all’estero.

    sei la prima che fa una cosa del genere, non tutti sono così disponibili, e poi il tuo blog è molto bello. ciao.

  2. alice121 dice:

    periodicamente mi arrivano mail con delle domande, per questo ho deciso di scrivere questo “prontuario”. A me avrebbe fatto comodo saperle prima certe cose;-)

  3. Eugenio dice:

    14bis) Se ti sposti in macchina sta’ attento ai ciclisti, che ci sono sempre, non si fermano mai, e soprattutto, sono tanti.
    14ter) Se ti sposti in macchina non passare mai con il rosso: ti beccano sempre.
    14quater) Se ti sposti in macchina e parcheggi in divieto di sosta nel centro di una grande citta’ e hai la targa italiana: non solo ti beccano sempre, ma probabilmente ti mettono anche le ganasce alle ruote.

  4. Eugenio dice:

    15bis) io invece abito in centro a L’Aia, che non e’ la citta’ piu’ noiosa del mondo, ma nemmeno la piu’ vivace…

  5. Alessandra dice:

    Eugenio grazie per l’aggiunta dei punti.
    Sull’Aja non so. A me ogni volta che ci vado mi viene la voglia di andar via subito. Forse a viverci fa un altro effetto.

  6. Alessandro dice:

    Beh! Che dire?! Una italiana all’estero che si stupisce che i limiti di velocità vanno rispettati e che tutto il mondo è paese… fantastico!!! È facile scrivero quello che hai scritto tu partendo dai luoghi comuni più beceri sull’Olanda e su qualsiasi altro paese-non-italia.
    Ma che ci stai a fare in Olanda che da quanto scrivi trapela una insoddisfazione a 360°?

  7. Alessandra dice:

    alessandro: stai messo bene ;-)

  8. usbeck dice:

    Il numero 7 è senza dubbio il luogocomune più diffuso. Un paese è liberale per le leggi con le quali si regola, non se le fa rispettare o meno. Se fosse la tolleranza il metro di giudizio l’Italia sarebbe il Paese più liberale al mondo. Un saluto.

  9. anto dice:

    complimentissimi per il blog.. ho vissuto sei mesi a Maastricht e l’Olanda mi ha rubato il cuore..vivo a trento e mi chiedevo come hai fatto tu a superare questo sbalzo..un saluto!!

  10. Alessandra dice:

    Anto, ormai è passato tanto di quel tempo, quasi sette anni per l’esattezza, che non me lo ricordo più come ho fatto.
    A Maastricht so che si sta bene.

  11. lanz dice:

    che strano blog..ma bello, e complimenti x il coraggio cmq…

  12. Giuseppe dice:

    Ho vissuto per un po’ in Olanda, ad Eindhoven per la precisione e nel mio piccolo posso aggiungere che:
    7bis) Non ti stupire se i negozianti 5 minuti prima dell’orario di chiusura ti buttano fuori in malo modo. (Vedi la tolleranza…)
    16bis)Non c’e’ alcuna speranza che un siciliano si abitui a quel clima li’.
    17) In Olanda si mangia male male male male e alle 18.00, quindi se sei un buongustaio non fa per te. Gli ottimi ristoranti (italiani e non) sarebbero dei ristoranti mediocri in qualsiasi parte d’Italia.
    18) Gli olandesi sono tirchi come pochi: quindi lasciare la mancia e’ una pratica cosi’ poco diffusa che chi la riceve o si offende oppure rimane imbambolato per la piacevole sorpresa.

  13. Gea dice:

    Tra meno di un mese mi trasferirò per un anno vicino Maastricht, a Geleen per l’esattezza. I tuoi consigli sono molto utili e concordo sull’altezza degli olandesi! Sono stata in Olanda 3 giorni per il colloquio e ho visto di persona…con il mio metro e 60..beh..!!

  14. Dr Gonzo dice:

    Ciao conto di trasferirmi ad amsterdam ad aprile prossimo. faccio il pizzaiolo. Stipendi? orari di lavoro? e soprattutto consigli su come trovare un posto lavorativo. E per le case? una singola in un’appartamento con altri quanto costa più o meno?
    Grazie grazie grazie

  15. Alessandra dice:

    Dr Gonzo, mica sono un’agenzia di collocamento ;-)
    nel post ci sono dei link, con un po’ di pazienza riuscirai a sapere qualcosa.

  16. Almake dice:

    Navigo spesso su internet “googolando” nel disperato tentativo di capire (immaginare?prefigurarmi?) il mio futuro più prossimo… tra pochissimi giorni calpesterò il suolo olandese per un anno di studi a Leiden inseguendo la mia passione (sempre incompresa!) per la lingua e letteratura olandese e nel cuore il sole della mia Napoli.
    tuttavia mi accompagna la consapevolezza che non c’è decalogo o sito o guida che possa racchiudere la complessità di una qualsivoglia realtà. complimenti per il blog ed il post d’orientamento… un saluto nella speranza che un domani possa essere in grado di aggiungere qualche punto al manuale d’istruzioni!

  17. Alessandra dice:

    Almake, vedrai a Leiden passerai un anno piacevole. Tutti quelli che passano un periodo lì ne parlano in modo entusiasta. In bocca al lupo
    a te e agli altri!

  18. Dr Gonzo dice:

    Vabbè Ale non intendevo quello… solo un consiglio, un supporto morale e non… ok ci perderò un pò di tempo

  19. Alessandra dice:

    Gonzo, con le domande che hai fatto pareva di sì. Quanto al come starai: quello dipende da te, se parti positivo (ma non troppo), ti troverai bene. Poi avrai preso già contatto con le pizzerie, immagino, se hai già stabilito la data di partenza.

  20. valentina dice:

    beh, cheddire…
    io mi stò organizzando per trasferirmi presto ad amsterdam…e anzi amerei avere eventualmente indicazioni su opportunità di lavoro e su come trovare una prima sistemazione per abitare.
    è bello sentire e confrontare informazioni riguardo i luoghi dove amiamo pensare di vivere…sono come le persone se sappiam che non sono perfette le amiamo di più…
    nel caso che abbiate indicazioni riguardo a come iniziare a lavorare e stare…-fra italiani il passaparola è importante!!!- da darmi metto il mio indirizzo mail e attendo nuovi consigli per poter iniziare la mia nuova vita!

    grazie, ciao,
    valewhale2006@libero.it

  21. Dr Gonzo dice:

    sinceramente parto ad aprile perchè mi hanno detto che insieme a novembre è il mese migliore per trasferirsi lì e cercare lavoro.
    inoltre mi hanno consigliato di andare di persona a chiedere un posto anche perchè su internet non trovo offerte. sapresti indicarmi qualche sito ad hoc?

  22. Alessandra dice:

    vai a questo link: http://www.iens.nl/english/restaurantsIn/Amsterdam/index.htms?a=%2AOost&k=30
    Ci sono pizzerie e ristoranti italiani e non, con relativi numeri di telefono. Il prefisso per l’olanda è 0031 e dopo devi togliere lo zero al prefisso locale.

  23. fabio dice:

    ciao a tutti ,
    vorrei correggere la nostra amica in quanto ha detto delle sciocchezze in questi punti…
    1)il costo della vita non e’ piu’ alto anzi e’ piu’ basso!!! non so che lavoro fai ma da quando vivo in olanda prendo il triplo dello stipendio e pago di meno il cibo e l’affitto!

    5) L’inglese non si parla ovunque! solo nel ransatd che sarebbe la regione centrale olandese…se vai a groningen o maastricht s i mettono a ridere se gli parli inglese!

    7) La tolleranza olandese non e’ una favola !certo ci sono anche i bifolchi ma in generale anche il cafone e piu’ educato del tamarro italiano.

    9) “Se hai un gatto che è abituato a uscire metti in conto che può essere investito da una macchina facilmente”
    che pensi di stare a disneyworld?
    10) “Gli/le olandesi non sono i più belli/e d’Europa. Sono solo i più alti”venite e vedrete con i vostri occhi…non rimpiangerete i bassi e pelosi italiani!

    13)”è vero che in Olanda si trova facilmente lavoro? Fai il pizzaiolo? Il collaboratore domestico? Il falegname? Allora in questo caso: sì, è vero” in altri casi no ma se lo trovi ti tutelano moooolto di piu’ che in italia.

    spero che questo chiarisca un po’ meglio le idee a tutti.

  24. alessandra dice:

    Punto numero 19: Non è detto che “l’Estero” ti migliori.
    Se sei arrogante non è detto che diventerai umile. Se sei maleducato non è detto che imparerai le buone maniere. E così via.
    Punto numero 20: purtroppo dimentichi il significato di alcune parole.
    E’ normale dal momento che usi un’altra lingua. E quindi può capitare che tu sia convinto che tolleranza sia il sinonimo della parola educazione. E così via. :-)

  25. Gea dice:

    Non è assolutamente vero che a Maastricht e Groningen non si parla inglese. Ho un’amica che vive a Groningen da un anno e dice che TUTTI parlano inglese. Io vivo a Maastricht e garantisco che anche qui tutti lo parlano.

  26. Alessandra dice:

    Gea, grazie per il tuo intervento.

  27. Gea dice:

    Prego!! Sono italiana, amo l’Italia ma in Olanda sto benissimo, le persone sono gentili, parlano inglese o comunque si sforzano di farlo e quindi 100 punti all’Olanda!!
    Anzi devo sfatare il mito del clima orribile, perchè non è assolutamente così!

  28. tosho dice:

    ciao
    dovrei trasferirimi in olanda probabilmente a Utrecht, qualcuno sa darmi un parere su come si vive in questa citta? altre citta dove si puo vivere bene? altre invece da evitare?
    grazie

  29. Alessandra dice:

    Tosho, vai al sito degli Italiansonline (il link lo trovi al punto 3) e chiedi a loro, troverai sicuramente qualcuno che vive a Utrecht.
    Oppure scrivi ai proprietari di questo blog: http://spada.dyndns.org/blog/
    Loro ci hanno vissuto per almeno un anno.
    La città di cui non ho sentito mai lamentarsi nessuno è Amsterdam. Piace a tutti. Turisti e residenti.

  30. Mammamsterdam dice:

    Giustamente, ognuno sul suo blog racconta del proprio vissuto ed esperienze. Il mio non pretende affatto di insegnare niente a nessuno, ma magari chi vuole farsi un’idea di come vivo ad Amsterdam gestendomi una ditta, una compagnia teatrale, un marito olandese (di Groningen) laconico, due bambini con tutto il contorno di asili, scuole ecc., stagisti italiani (restano tutti qui, chissà poi perché), un altro paio di lavori free-lance e le mie ambizioni letterarie (giuro che prima o poi scrivo un romanzo), associazioni e comitati, varie ed eventuali può sempre leggersi il mio e lasciarmi dei commenti. Non mi è mai venuto in mente di fare un decalogo (ottima idea), ma leggere tra le righe magari aiuta a chiarisi le idee a chi vuole venire su. http://www.mammamsterdam.blogspot.com

  31. Zio_fragma_ dice:

    Ciao a tutti..
    Ebbene si’, anch’io sono un italiano che vive in Olanda (da 2 anni ormai) e posso nel mio piccolo dir la mia…
    Innanzitutto a proposito della lingua: e’ vero che moltissimi in Olanda parlano inglese (magari non granche’, ma si sforzano almeno), e’ anche vero pero’ che io ho lavorato per 5 anni in grecia con turisti olandesi e ho notato che sono sempre di piu’ i giovani che non lo parlano; vorrei comunque sottolineare che non si pone cmq il paragone con gli italiani che parlano inglese (vere e proprie mosche bianche, parlo per esperienza..).
    Sul fatto della bellezza, beh.. ognuno ha gusti diversi, ma io dico 1000 volte le olandesi: si vestiranno anche maluccio (la moda qui e’ un po’ abbinare a caso quello che ti capita sotto mano) pero’ mi fanno impazzire.. poi mi piacciono alte eheh :-) Tante altre cose potrei dire ora, ma questo deve essere solo un commento altrimenti ti rubo il blog eheh!

    P.s. Si parla di Den Haag come citta’ noiosa? Io abito ad Almere.. venite qui e poi Den Haag vi sembrera’ Disneyland..

  32. Alessandra dice:

    Zio fragma: aggiungi pure quello che vuoi (con le tue osservazioni sulla bellezza mi hai fatto sorridere), questa sezione del blog è dedicata per l’appunto all’olanda :-)

  33. Zio_fragma_ dice:

    Eheh grazie Ale!
    Allora cito con piacere il fatto che se qualcuno vuole venire solo ad Amsterdam allora basta (quasi) parlare solo l’italiano: loro , stufi di vedere facce impietrite parlando agli italiani in inglese, si sono ormai rassegnati e stanno imparando la nostra lingua (a casa loro!), se pero’ parlate anche inglese sara’ piu’ facile trovare lavoro (non sono pochi i call center che cercano persone per la linea italiana e inglese, la paga non e’ elevatissima – per gli standard olandesi – ma almeno si comincia da qualcosa, ho fatto pure io cosi’).
    Se poi siete maschi italiani D.O.C. (di quelli che lavorano ma in casa e’ la donna a fare tutto)che mangiano solo cibo italiano, le alternative sono due: un bel corso di cucina prima di venire qui o mettete mamma’ in valigia, perche’ qui si mangia in maniera moooolto diversa (N.B. sempre con coltello e forchetta pero’).

    Giusto Ale?

  34. Alessandra dice:

    sottoscrivo.
    In effetti mi sono sempre chiesta come mai gli uomini italiani che vengono a vivere qui sapessero tutti cucinare…La mamma nella valigia! Il corso di cucina! finalmente capisco ;-)

  35. beppe dice:

    ciao,io vivo da 3 anni con una ragazza olandese. lei si è rotta dell’italia(di milano,per la precisione) e se ne torna in olanda.
    premesso che ho 31 anni,laureato e con un buon lavoro qua,secondo te c’è la concreta possibilita di trovare lavoro in olanda?
    o andrei li’ allo sbaraglio?
    ciao

  36. Alessandra dice:

    Beppe, magari prima di mollare il lavoro farai dei colloqui, no? Per esempio, la tua ragazza potrebbe farsi un giro per le agenzie del lavoro e vedere se offrono posizioni che ti interessano.

  37. Eugenio dice:

    E’ un po’ che non leggevo queste pagine, e noto con piacere nuovi intereventi di persone che, in un modo o l’altro, sono interessante all’Olanda e/o vivono qui.

    Noto che si parla tanto dell’inglese, e del fatto che in Olanda (quasi) tutti la parlano. Certo, questo facilita la vita in primi mesi che si sta qui, ma se pensate di investire in Olanda almeno un paio di anni della propria vita, perche’ non fate un buon corso intensivo di olandese?

    Rispondendo a Beppe, laureato 31-enne, la “concreta possibilita’ di trovare lavoro in Olanda” dipende molto dal tipo di laurea, dall’esperienza lavorativa, e dal posto in cui vorresti stabirti. Ma questo, comunque, e’ valido in qualsiasi paese, non solo l’Olanda…

  38. Zio_fragma_ dice:

    Vorrei solo fare una piccola aggiunta per quanto riguarda il titolo di studio..
    Io all’inizio indicavo nel mio CV il titolo di studio italiano ma, visto che il sistema scolastico olandese e’ molto diverso dal nostro, mi veniva sempre chiesto a cosa corrispondesse.
    Sono quindi andato al CWI (tipo ufficio di collocamento) e ho chiesto di trovare il corrispondente olandese del mio diploma.
    Ci vuole un po’ di tempo e occorrono un po’ di scartoffie (mi hanno chiesto il diploma originale e le pagelle di tutti gli anni delle superiori), ma e’ gratuito e alla fine si e’ rivelato utile..
    A proposito di imparare la lingua: effettivamente con l’inglese sopravvivi, ma non ha un gran che senso restare in Olanda per anni e anni senza imparare la lingua, io dopo un anno ho fatto un corso e mi trovo molto piu’ a mio agio ora..

  39. Gea dice:

    Io sono in Olanda da tre mesi, con l’inglese va bene, io penso di rimanere solo un anno qui e per ora non faccio il corso, se poi decido diversamente allora si, un corso di olandese lo farò sicuramente.

  40. mumita dice:

    Approdo qui per la prima volta e mi congratulo per l’idea di scrivere consigli utili per gli italiani in procinto di traferirsi in olanda.
    Io mi trasferirò il prossimo febbraio, perchè mio marito viene trasferito temporaneamente per lavoro. Eravamo già stati un anno in Norvegia, dal 2004 al 2005, quindi abbiamo già avuto un’esperienza di vita all’estero, ed era andata benissimo. Abbiamo amici norvegesi e svedesi, che sono venuti a trovarci in Italia e noi siamo tornati a trovare loro. Spero di avere riscontri positivi anche in olanda.
    Stavolta però sarà più complicato, perchè io lavoro in Italia, e quindi dovrò fare la pendolare (anche se lavorando come freelance posso gestirmi abbastanza agevolmente)
    Con l’inglese nessun problema, lo uso per lavoro costantemente, ma
    l’idea di studiare l’olandese non mi dispiace affatto, anche se la difficoltà linguistica deve essere notevole. Dovrò restare ad Amsterdam solo un anno, intervallato da viaggi, e non so se ne valga davvero la pena.
    Potete consigliarmi una scuola o qualche centro linguistico ad Amsterdam?
    Lo so che c’è il sito dell’ambasciata e dell’istituto di cultura ma magari voi potete darmi dei consigli migliori.
    Ah, dimenticavo…Buon Natale!

  41. Alessandra dice:

    Mumita, se resti solo un anno non ha senso che fai un corso d’olandese.
    Oltretutto se non parli la loro lingua decentemente gli olandesi tendono a risponderti in inglese.

  42. mirabaud dice:

    A proposito del punto 7 e della differenza fra libertà e tolleranza ho scritto un post nel mio blog.

    Tanti saluti e buon anno.

  43. alessandro dice:

    Hai ragione. A me hanno fatto una multa per sei chilometri in più del limite di velocità. I miti, è vero, non sono mai giusti, ma a me la vita da quelle parti non è sembrata tanto brutta. Dipende anche da cosa ti aspetti.
    Ciao.

  44. AfgM dice:

    Cara Alessandra,
    intanto complimenti a go-go per il tuo blog! Ti confesso che non frequento il genere, ma mi sembra che restituisca, con eleganza, l’immagine di una persona intrigante …
    Ci sono capitato (nel tuo blog) in cerca di informazioni sui Paesi Bassi (Olanda … Holland, The Netherlands: che casino, pero`!). Nei prossimi due giorni saro` ad Amsterdam per discutere una proposta di lavoro e, allora, ho cominciato un po’ a sfrugugliare … Il tuo blog e` stata una sorpresa molto piacevole!

    Detto questo, mi restano un paio di curiosita` che diventano, se posso, affettuose domande da farti!

    La prima rinvia alla mia ignoranza del genere blog di cui sopra: se il tuo “prontuario” e` datato 20-03-2003, come mai i commenti partono dal 15-02-2007? In altre parole, dove hai tenuto nascosto il tuo prontuario dal 2003 al 2007 ?!?

    La seconda, invece, si riferisce a quanto scrivi al punto (16): “I piemontesi dicono che il clima è meglio qui. I siciliani,invece, non si abituano mai.” Io sono un apulo-americano naturalizzato piemontese, e NON scherzo: che cosa debbo aspettarmi?

    Grazie e ancora complimenti tanti!
    Alessandro

  45. Alessandra dice:

    Allora Alessandro, c’è uno sfasamento tra prontuario e commenti, perchè prima questo blog stava su un’altra piattaforma ed è stato trasferito qui più o meno un anno fa. E qui è più visibile rispetto a dove stava prima.

    Quanto alla seconda: non lo so cosa devi aspettarti. Sei mai stato in Inghilterra? Qui il tempo è migliore. E ora rispondo alla mail.

  46. Gea dice:

    Per AfgM:
    In Olanda è così: domenica era una giornata fantastica, 10 gradi, sole, si stava benissimo; oggi tira un vento a 50 km/h (almeno qui a Maastricht) e piove. Alla fine secondo me è come in Italia, un giorno bello, la’ltro no, io non ho trovato questa grande differenza e devo smentire chi dice che in olanda piove sempre!

  47. AfgM dice:

    Per Gea:
    grazie per il tuo contributo ansiolitico! Sono reduce da una due giorni nella periferia di Amsterdam (Amstelveen e Weesp) e l’indiscutibile impressione di grigiore che ne ho ricavato mi sembra piu` riconducibile alla struttura urbanistica e all’architettura povera (per noi Italici) che a fatti metereologici … questo, oltre, all’inevitabile senso di estraniazione dell’essere appena arrivato! A proposito di facezie, invece: impagabile la bellezza della costa atlantica in fase di atterraggio a Schiphol! Basta socchiudere gli occhi per veder il mare affollarsi di galeoni diretto verso le Indie …

  48. Gea dice:

    Buongiorno, io avrei bisogno di sapere quali sono le festività del 2008 in Olanda. Io so il 30 Aprile poi dovrei sapere il venerdì di pasqua (il 21 marzo), il 1° maggio e il 5 è festa??
    Grazie!

  49. Alessandra dice:

    Gea: Il 1° maggio non è festa. Le altre non me le ricordo, io conosco quelle del calendario americano che non coincide sempre con quello olandese. Prova a cercare su Wikipedia.

    Alessandro: insomma ti hanno assunto o no?

  50. AfgM dice:

    Alessandra: Yes I have accepted my new job in Amsterdam effective February 7, 2008. Lo scrivo cosi`giusto pensando al tuo “Biùtiful cauntri. Che tristezza.” … insomma, perche` mi sembra che la cosa, nel darti leggermente fastidio, possa farti sorridere! Forte della mia ignoranza in questioni di blog-netiquette, mi stavo chiedendo quando possiamo incontrarci de visu …

    {BTW, mi piacerebbe leggerti a proposito di tortore & colombi …}

  51. M. dice:

    senti ‘effective’, mi pare che, fortissimo della tua ignoranza, puoi tranquillamente cercarti tortore e colombi da qualche altra parte. A proposito, attento che ad Amsterdam troverai anche parecchi falchetti che non parlano una parola di Latino.

  52. AfgM dice:

    M. : grazie per i consigli, sgraditi per quanto non richiesti … Take it easy and relax!

  53. AfgM dice:

    Tornando allo spirito e ai contenuti di questo delizioso blog, e di questa sezione in particolare, vorrei condividere una recente scoperta, a mio modo di vedere strepitosa, che e` la Libreria Bonardi (Entrepotdok 26 – 1018 AD Amsterdam). Invito chi ancora non la conoscesse a visitarne il sito http://www.bonardi.nl/open_it.html e, chissa`, ad incontrarci un giorno fra i suoi scaffali . . .

  54. AfgM dice:

    Altra “scoperta” che mi sembra di una qualche utilita` per gli apprendisti Nederlander é The FREE Expat Survival Guide (online and FREE copy):
    http://www.bladerbox.nl/editie/?id=Hsl298cKxn87aV49KHJsCaqGV05vLv
    Conto di averne una copia fra le mani la prossima settimana e, poi, vi dico!

  55. M. dice:

    Accidempoli che notizie! Hai scoperto perfino Bonardi e ESG! A proposito, un’altra scoperta che mi sa ti puo’ essere utile; ESG organizza delle serate che si chiamano ‘blind date’. Vedi nel sito per i dettagli.
    Tot ziens

  56. Marco dice:

    Consigliato da Gea, provo a chiedere a voi: ho bisogno di qualcuno che traduca (a pagamento) qualche pagina da italiano a olandese. Qualche suggerimento?

  57. Alessandra dice:

    Marco, ho chiesto a un paio di persone, ma mi hanno risposto che potrebbero tradurre dall’olandese all’italiano, ma non il contrario.
    Perchè non provi a chiedere all’istituto di cultura di Amsterdam?

  58. anonimo dice:

    li hai distrutti insomma…io vivo in olanda e secondo me è il paese in assoluto piu’ civile del mondo….se dovessi sceglier una seconda patria sceglierei senza dubbio l’olanda.

  59. Bianca dice:

    Ciao Alessandra, piacere di essere ‘incappata’ nel tuo blog… io vivo ad Amsterdam da sette anni, felice di essere planata in Olanda. Tornerò a visitarti, ciao!

  60. alessandra dice:

    ciao Bianca :-)
    a presto, allora.

  61. Bianca dice:

    Hi Alessandra, sono entrata nel tuo blog assolutamente per caso e solo dopo ho scoperto che scrivi e che hai pubblicato diversi libri… beh , il blog è già indicativo al proposito! Complimenti. È una delle mie attività, tra l’altro. A presto spero, magari ci contatteremo.
    Ciao, Bianca.

  62. Alessandra dice:

    Bianca, veramente ne ho pubblicato solo uno, più un po’ di racconti sparsi. Un secondo, salvo imprevisti, dovrebbe uscire a giugno.

  63. Bianca dice:

    Ah ecco… avevo letto molto velocemente, da qui l’equivoco. Mi piace lo stile del blog (tra l’altro vedo che ci sono molti utili consigli) e mi piacerebbe leggere il libro. Buona giornata, alla prossima.

  64. Alessandra dice:

    Credo che la libreria Bonardi (ad Amsterdam) abbia ancora qualche copia di Vedrai Vedrai. Altrimenti puoi sempre ripiegare su La mia Olanda (un ricordo , un racconto o un’impressione di quindici scrittori italiani che sono stati o vivono in Olanda. Per la precisione 13 che sono stati e 2 che ci vivono).

  65. Bianca dice:

    Programmo un salto alla Bonardi per dei libri… sì, ho già sentito parlare de “la mia Olanda”. A te un saluto e buon fine settimana! Bianca.

  66. marilena dice:

    Per Marco e per la sua traduzione: potrei occuparmene io! Il mio indirizzo è marilenaperniola@yahoo.it. Fammi sapere di che argomento si tratta e la lunghezza in cartelle.
    Ciao ciao, Marilena

  67. alex dice:

    ciao a tutti, che bello leggere di italiani che vivono o hanno vissuto in Olanda, specialmente a Maastricht! io ci son stato da fine 2004 ad inizio 2006, casa dietro al mitico irish pub john mullins, quanti bei ricordi!

    p.s. non è assolutamente vero che non si parla ingelse, anzi..

  68. L. dice:

    Ciao Alessandra,

    poichè avrei intenzione nel medio periodo di trasferirmi in olanda per lavorare in una organizzazione internazionale presenti all’aia, potresti dirmi se ne sei a conoscenza, come si lavora in queste organizzazioni, qual è il clima di lavoro, se il guadagno è elevato e quanto effettivamente costa la vita all’aja con esempi e numeri concreti, quali fitto di un monolocale, costo del cibo, dei servizi,etc..?

    grazie.

  69. Alessandra dice:

    L.: al punto 3 trovi le informazioni per gli affitti, dal punto 1 puoi farti un’idea del costo della vita. Leggiti i commenti che hanno lasciato gli altri e qualche altra informazione ne ricavi.
    Poi immagino che ogni organizzazione avrà usi, costumi e stipendi propri, e che non si possa generalizzare, non credi?

  70. Gea dice:

    Concordo con Alex, io vivo vicino Maastricht, e qui praticamente tutti parlano inglese!
    Io amo Maastricht, secondo me è una città bellissima.

  71. Marco P. dice:

    Ciao a tutti, sono Marco, nato a Maastricht da madre olandese e padre italiano, vivo a Teramo ma ho Maastricht sempre nel cuore.
    Ci torno tutti gl’anni, per me la citta’piu’ bella , vivibile, accogliente , calorosa dell’Olanda.
    Ho ospitato tanti amici italiani e tutti sono rimasti entusiasti di questa citta’. Visitatela ..merita alla grande !!!!!!!!!!!!!
    Ale’ Holland ale’ Maastricht

  72. orazio dice:

    Cara Alessandra,

    vivo da un anno a Den Haag e lavoro per la sede olandese di una grande multinazionale americana che mi ha assunto proprio qui in Olanda.

    Non sono in grado di esprimere giudizi ma approvo il tuo decalogo e consiglio a tutti di leggerlo.

    Ciao

  73. Gea dice:

    Tra poco più di un mese il mio contratto finisce e con lui anche la mia esperienza olandese. Prossima esperienza, PhD a Dublino. In questo anno ho davvero amato l’Olanda e anche il popolo olandese, un popolo senza peli sulla lingua, diretto ma molto educato, placato e rispettoso.
    L’Olanda è un piccolo grande Paese!
    E grazie per questo blog!
    Gea

  74. Alessandra dice:

    In bocca al lupo per Dublino, Gea!
    Orazio, se vuoi aggiungere qualche informazione più dettagliata su den
    haag (locali, ristoranti, ecc.) aggiungi pure. Farebbe comodo anche a me :-)

  75. paola dice:

    ciao sono paola 45 anni, vivo a rotterdam da tre anni. Sono pugliese, mi manca l’italiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa sigh sigh sigh

  76. Alessandra dice:

    Dài Paola, ci si abitua a tutto :-)
    SCherzi a parte, perché non vieni il 17 ottobre alla libreria Bonardi ? C’è una presentazione di un libro di un italiano che vive in Olanda. Certo, Amsterdam é un po’ lontana, però la libreria é abbastanza vicina alla stazione.

  77. The_Godfather dice:

    Ciao.Io vivo qui da + di 5 anni ormai. e non e’ male,ad Haarlem.Sono siciliano e la pioggia mi piace. :-)
    Forse non faccio testo ma mi sono adattato per bene e l’olandese lo parlo gia’ da qualche anno,dopo 2 corsi alla Volksuniversiteit.
    Non e’ male.Sul Ven/Sligro hai ragione ma anche Makro e De Kweker hanno prodotti italiani a buon mercato.

    Ciao

  78. Alessandra dice:

    Haarlem è bellissima. Ci capitavo ogni tanto un po’ di tempo fa perché ci abitava un amico (anche lui siciliano) con la sua ragazza. Faceva una pasta con le melanzane che era mitica :-) Ora però si sono trasferiti altrove.

  79. enrico dice:

    ciao,

    sono stato recentemente nei paesi bassi..ebbene con tutto il rispetto le italiane e gli italiani esteticamente non reggono neppure lontanamente il confronto. I dutches sembrano degli dei, alti e belli forse impossibili ed io che sono friulano e non sono basso (183 cm) mi sono sentito un po’ a disagio, anche se da noi in friuli non mancano le donne alte e belle.
    Per il resto non si vive male.

    Enrico

  80. Alessandra Galetta Ottobre 2008 dice:

    [...] una serie ipotesi come feci quando fu investita l’altra, penso invece alle faq, e al punto nove dove scrivevo: Se hai un gatto che è abituato a uscire metti in conto che può essere investito da una macchina [...]

  81. rafaeli dice:

    Letti tutti i commenti.
    Compio ora il mio primo anno di Utrecht.

    Il decalogo mi pare un po’ severo, forse dettato da una reazione a tutti gli ignoranti sull’Olanda, che in questo Paese ci vedono la terra promessa. Tutti che dicono Oooohh, l’Olanda, e non sanno niente. Magari la tua è una reazione allergica. Comprensibile.

    In Olanda non è che prescrivono di rado antibiotici e cortisone, è solo che non ne abusano. In Italia se il dottore non te li prescrive, ci resti male e magari cambi dottore. Tra l’altro, considera che l’Italia è il Paese dove si somministrano più antibiotici in assoluto. Credimi, ste cose le so.

    Il costo della vita è più basso, se poi ci metti che qui non sono vittime di tante mode come in Italia (i vestiti firmati, le auto di lusso, i supertelefonini) capisci che di soldi te ne restano anche di più.

    Sul concetto di tolleranza sono d’accordo, ma poi di fatto non sono mica loro che si definiscono tolleranti. Siamo noi che li chiamiamo così. Loro sono realisti. Sono concreti. Noi ci abbiamo tette e culi in tv ma la prostituzione è reato.

    Avrei altri blablabla, ma meglio non consumare tutto subito.

    Saluti.

  82. Alessandra dice:

    Eh, Rafaeli, è difficile dire bene della sanità olandese, dopo che hai avuto i figli (e i figli degli amici) che sono finiti in ospedale per essere stati curati con il paracetamolo.

  83. Zio_fragma_ dice:

    Dopo un annetto torno a scrivere qui.. e con maggior esperienza di vita dutch.. innanzitutto posso dire che dopo 3 anni questi olandesi mi hanno un bel po’ stufato.. nell’imparare a conoscerli ho scoperto che non hanno un cervello loro, e gli va bene cosi’.. del tipo che a ogni domanda su cose strane che notavo qui (dalle case al cibo, al traffico e via dicendo..) la risposta e’ sempre quella: eh, qui e’ cosi’ (tipo.. che ci vuoi fare, questo ci danno).. da quel punto di vista preferisco gli italiani: si tengono mafia e berlusconi, ma almeno si incazzano! qui sono mosci…
    poi ho comprato casa e me ne son pentito: paghi un patrimonio, e sotto la carta da parati il NULLA (volevo semplicemente imbiancare i muri, ma ho trovato LEGNO! un’odissea sistemare tutto, e poi ho scoperto che qui E’ NORMALE che sia cosi’) abbiamo fatto sistemare da professionisti i muri del salotto, risultato orrendo, da agosto li sto aspettando per “vedere cosa c’e’ che non va”)..
    Occhio a qualsiasi contratto stipuliate: cercano di fregarvi che manco a Napoli (con tutto il rispetto per Napoli).. ogni abbonamento si rinnova automaticamente e vi tolgono soldi dal conto in banca anche senza autorizzazione: vuoi lamentarti e recuperare i tuoi soldi? chiama pure uno di quei 0900-… a 0,50/1 euro al minuto e stai 10 minuti in linea per recuperare 6 euro.. e poi fatti i conti.. sulle code in macchina evito per decenza di parlare.. sul resto forse parlero’ piu’ avanti, se Alessandra non mi ha trovato troppo crudo nei miei giudizi..
    per me una cosa e’ certa.. se sono ancora qui e’ per la mia ragazza..

    Alessandra, saro’ io che becco tutte le sfighe o un po’ ti ci rivedi?

  84. Zio_fragma_ dice:

    Dimenticavo un dettaglio gia’ che parlavate di sanita’ olandese.. provate a chiamare un medico di famiglia qui: ok non dare antibiotici e cure a iosa, ma che tu abbia un raffreddore, le placche in gola, un cancro al cervello o la sclerosi multipla, al telefono la prima cosa che ti diranno e’ SEMPRE prendi il paracetamol..
    io diro’.. la sanita’ in italia sara’ quel che sara’, ma non paghi 100 euro al mese (OBBLIGATORI) di assicurazione sanitaria per sentirti dire sempre la stessa cosa!

    (e poi sempre a proposito di contratti e polizze, tu qui puoi fare un’assicurazione sanitaria che ti rimborsi TUTTO ma troveranno sempre il modo di dirti che proprio quello che hai pagato NON e’ rimborsabile..)..

  85. Alessandra dice:

    Zio Fragma, in questo spazio ognuno può scrivere quello che vuole sull’olanda (non insultando chi la pensa diversamente, ovvio). Io
    faccio solo una considerazione: ho aperto questo spazio perché mi arrivavano parecchie mail, e ho trascritto qui quella che era la mia “personale” esperienza. Esperienza che sarebbe stata diversa probabilmente (escludendo il settore sanitario che è pessimo ovunque) se avessi vissuto ad Amsterdam o comunque in una città e non in provincia. O se avessi avuto un fidanzato o un marito olandese. Le variabili che ti fanno stare bene o male in un posto sono tante. Oggi mi mandano meno mail perché trovano le risposte qui. Quelle poche che mi arrivano sono d’insulti da parte di italiani che credono di aver trovato il Paese di Bengodi nell’Olanda ( o forse hanno trovato l’amore e mischiano tutto)oppure s’intitolano con: Aiuto! e sono scritte da persone che vivono di solito in provincia, di solito nel Nord. Poi conosco degli olandesi che hanno letto queste “istruzioni d’uso” e ci hanno riso sopra, riso non nel senso di deridere, ma nel senso di accettare le critiche senza arrabbiarsi. Qualità che tengo molto in considerazione.

  86. rafeli dice:

    Zio Fragma:
    nelle lamentele sui muri di legno o le code in macchina ci vedo soprattutto il modo di lamentarsi tipico italiano. Cosa c’entrano le code in auto? Quelle ci sono dappertutto. E poi, se hai una casa con le mura di legno, pazienza, magari spendi il doppio e avrai una casa con i muri come vuoi tu.

    Quanto all’accettazione passiva: qui la mafia e berlusconi non ci sono. Il fatto che gli italiani si incazzino, a cosa serve, se poi non cambia nulla? Preferisci un paese che pubblica La Casta, che fomenta Grillo, i girotondi eccetera eccetera, ma poi non conclude nulla? Tu preferisci un paese di merda dove tutti si lamentano, piuttosto che un paese dove le cose funzionano meglio e le persone invece che lamentarsi, pensano ad altro?

    Quanto alla sanità: queste lamentele non hanno senso, a meno che non abbiate conoscenze approfondite di medicina generale e farmacologia ed epidemiologia. Ma anche in quel caso servirebbero delle critiche circostanziate. Se un medico prescrive qualcosa (in base alla sintomatologia), se le direttive nazionali sono quelle (basate su dati oggettivi, di farmacoeconomia, di antibioticoresistenza e di tanti altri fattori) a quale titolo si criticano queste posizioni? Non si può portare il caso singolo ad esempio, nemmeno quello “degli amici”. Poi sono sicuro che, paragonando il sistema olandese e quello italiano, si potranno trovare molti difetti per entrambi, ma andrebbero giustificati, e il caso personale non può (non deve) fare testo.

    Saluti.

  87. Alessandra dice:

    Rafaeli: e chi l’ha detto che se io non ho conoscenze di medicina, non posso testimoniare quello che succede? Se valesse questo principio, allora i giornalisti non potrebbero scrivere di nulla, eccetera… Ogni famiglia dei quattromila expat che vivono nel mio paese ha il suo caso particolare da raccontare (io, per esempio, ne ho collezionati 4), che messi insieme fanno il “Caso” cioè che il sistema sanitario è pessimo. E’ pessimo perché la spesa pubblica per la sanità è ridotta all’osso e per giunta il sistema è privatizzato. C’è un otorino del Bronovo (ospedale dell’Aja) che dice: “in Olanda per una visita 3 minuti, in Italia 15 minuti.Per questo spesso le diagnosi vengono fatte in ritardo.”
    Senza contare che chi paga polizze assicurative alte, ha accesso ad alcuni ospedali che altrimenti ci vai solo quando il medico di base non sa più che pesci pigliare. E questo non mi pare molto giusto.

  88. Zio_fragma_ dice:

    E a proposito di sanita’, ho appena visto in televisione un programma in cui facevano notare alcuni clamorosi errori della sanita’ olandese, tipo un uomo di 56 anni che aveva un tumore alle corde vocali e ha optato per la chemioterapia: poteva fare 1 sessione da 1 dose o 5 sessioni da 1/5 l’una.. ha scelto per le 5 sessioni e gli hanno rifilato 1 dose intera per sessione, col risultato che e’ morto dopo 2 settimane per ustioni interne a causa dell’overdose.
    Ha sbagliato l’oncologo, non ha visto che c’era l’errore il farmacista, e l’assicurazione vorrebbe accomodare la famiglia con 40.000 euro..
    oppure dell’uomo che aveva dolori forti a casa e ha chiamato il medico: sapendo che la persona di solito preferiva non prendere medicine, ha risposto che NON SAREBBE ANDATO A VISITARLO: il signore in questione e’ morto poco dopo, e all’autopsia hanno detto che se fosse stato portato in ospedale avrebbe avuto buone possibilta’ di cavarsela.

    sinceramente, se succede in italia le palle ti girano lo stesso, ma almeno non spendi pure un patrimonio per questo..

    e non serve molta conoscenza medica per capire che quando chiami il tuo medico curante per la prima volta, non ti chiede quasi nulla ma ti dice subito di prendere Paracetamolo; ed io con un’infezione in gola e 39 di febbre l’anno scorso mi son fatto 2 km in biciletta con 5 gradi e il diluvio per andare dal dottore che da me non sarebbe venuto. Di sicuro non si puo’ dire che sono meglio che in italia..

    E per quanto riguarda le case, non tutti hanno 500.000 euro per una casa seria.. con 250.000 ti aspetti gia’ qualcosa, mica le case fatte coi lego..

  89. Enrica dice:

    Ciao a tutti!
    Le vostre testimonianze sono molto importanti per chi come me sta per trasferirsi in Olanda.
    Io mi trasferirò in gennaio a Maastricht in quanto il 2 febbraio inizio alavorare lì.
    Vorrei sapere da qualcuno che può aiutarmi se un paio o 3 settimane sono sufficienti per trovare casa.
    Ho già iniziato a fare delle ricerche su internet, ma ho visto prezzi allucinanti anche per i monolocali, del tipo 1300 euro al mese senza neanche i mobili.
    QUalcuno sa dirmi come fare a cercar casa e soprattutto quali sono le zone meno care dove prender casa? E magari qualcje agenzia immobiliare dove potrei rivolgermi appena arrivo a maastricht!
    Ho saputo che i quartieri meno cari sono Pottenberg, Dousbeg e Caberg. Confermate?
    Grazie raga!

  90. Fabristol dice:

    Che dire, sulla bellezza degli olandesi concordo al 100%. Sul resto mi fido di te. :D

  91. andrea dice:

    Sono da due anni in Olanda.
    Non ho ancora capito se quella che viene definita tolleranza sia in realta’ indifferenza, che e’ applicata fintanto “non disturbi”.
    Dal link del punto 7, mi pare che non sia il solo a ritenerlo….

  92. Alessandra dice:

    Già. Quel pezzo è stato scritto qualche anno fa. Considerando quello che sta accadendo a Rotterdam e del vento razzista che gira in tutta Europa, parlare di tolleranza non ha più molto senso.

  93. Alessandro dice:

    Ma questi “razzisti” o nazionalisti olandesi ce l’hanno anche con chi rispetta l’olanda e le sue tradizioni/usi, impara la lingua e cultura, fa lavoro regolare e paga le tasse, si integra nella societa’?

    Posso capirli solo se non tollerano fenomeni che per esempio vedo in italia:
    1) stranieri che non si integrano (vivono tra di noi, sub-nazione), hanno i loro dottori (a volte “sciamani” illegali).
    2) stranieri che vogliono creare un loro stato nello stato, creandosi le proprie scuole, chiese/moschee, ecc… facendo leva sul fatto che “devi accettare il diverso altrimenti sei nazista”
    3) stranieri che non pagano le tasse, fanno criminalita’, ecc..

    Praticamente ho descritto il 70% delle comunita’ cinesi, marocchine, africane in italia

  94. Andrea dice:

    Scusate ma io non intendevo entrare nel discorso del razzismo.
    Voglio limitarmi al “in Olanda, tolleranza = indifferenza oppure no”.
    Ho piu’ di una mezza idea che gli Olandesi siano indifferenti e questo venga scambiato per tolleranza.

  95. Andrea dice:

    P.S. per il discorso del razzismo suggerisco una nuova discussione. Cosi’ non mandiamo in vacca questo post, che e’ interessante :-)

  96. Alessandra dice:

    Secondo me c’entra invece. Se fossero stati tolleranti non si sarebbero allineati al vento razzista che imperversa sull’europa. Gli olandesi a differenza degli italiani per esempio, per tradizione storica legata al tornaconto ecomico, hanno sempre ritenuto importante la presenza degli emigrati che svolgevano i lavori faticosi, e gli hanno dato dei sussidi, degli aiuti per le assicurazioni mediche, un’educazione scolastica.
    In altre parole: “vi facciamo vivere discretamente, nelle vostre comunità fate come vi pare, non c’interessa, purché rispettiate le regole” E questa è la tolleranza per cui è nota l’Olanda. E’ tollerante chi non s’interessa a come vive l’altro? Cresce la seconda generazione degli emigrati e si scopre che sono pochissimi i marocchini e i turchi ammessi al liceo, ciò può dipendere in parte dall’istruzione della famiglia, ma dipende soprattutto dal fatto che le scuole primarie che frequentano sono di categoria B. E questo non è un comportamento razzista? Il velo s’increspa e a sollevarlo del tutto è la crisi economica quando gli olandesi tornano a prendere in considerazione i lavori di fatica.

    Comunque sulla tolleranza c’è questo pezzo illuminante

  97. Alessandra dice:

    Alessandro: perché i musulmani non dovrebbero avere una moschea in cui andare a pregare?

  98. wladi dice:

    Hola a tutti!
    Praticamente ho risposto a un annuncio di lavoro per ingegnere civile (mondo delle costruzioni per intenderci) tramite Eures. L’agenzia olandese mi ha scritto dicendo che dopo il 15 settembre 2009 ci saranno le selezioni per verificare “if my cv match with their requirements”. Con questa cosa adesso ho voglia + ch mai di andarmene in Olanda perché mi son praticamente stufato dell’Italia. Spero che vada a buon fine questa cosa dellla selezione. Comunque ho fatto 5 gg di vacanza ad Amsterdam e mi son tovato bene…anche se la sede di lavoro dicono che è Amersfoort. Vorrei ricordare a tutte le persone che vivono in Olanda e si lamentano che dovrebbero ritornare in Italia. Secondo me l’Italia è fallita sotto alciuni aspetti..tranne il turismo o simili. Basta vedere i telegiornali…solo notizie negative. l’informazione ormai solo su internet è possibile sapere qulcosa. Bagagli aerei che vengono consegnati in 2 ore. Code non rspettate, evasione fiscaleelevata, poliziotti in causa con lo Stato perchè nn paga gli straordinari, giustizia che nn funziona, tribunali senza personale di sicurezza dove si puo’ entrare liberamente e far sparire le pratiche, leggi esistenti ma nn rispettate, tutti ci lamentiamo che le cose nn vanno pero’ poi crchiamo tutti la raccomandazione, molto egoismo, non prliamo del lavoro!! Neolaureati senza contratti, sfruttati con i co.co.pro…addirittura i datori di lavoro fanno aprire la partita iva a un povero cristo che è uscito dall’università! Non parliamo degli stipendi! olo perche devi fare esperienza uscito dall’università non ti pagano nemmeno, ma poi i datori vogliono che lavori!!! Comunque ce ne sono tatissime di cose che nn vanno. hi ha investito in Alitalia nn vedrà i soldi restituiti. Professori precari, ricercatori precari…senza futuro!! Adesso la smetto senno posso essere noioso! Cmq invito chi vuole sapere info fallimenari o anche qualche “buona notizia” a vedere il programma “Report” su Rai Tre..l’unico programma che fa giornalismo perche racconta cio’ che accade senza strumentalizzazioni. A valle di questa premessa chiedo ad Alessandra 4 chiarimenti:
    1-Informazioni sulla citta Amersfort..cme si vive li?
    2-Dicono che nei paesi del nord e nei Paesi Bassi la richiesta di igegneri è elevata perchè nn dspongono di ingegneri..è vera questa cosa? io nn lo sapevo!
    3-Conoscete qualche amico ingegnere civile architetto con cui io possa mettermi in contatto li in Olanda?
    4-Potrei avere dei siti dove ci sono annunci per lavori destinati a professioni come la mia?

    Vi ringrazio per la pazienza per aver letto tutto il mio prologo…lo so è stato pesante leggerlo per le tante cose che nn vanno qui.

    Un saluto a tutti
    Wladi

  99. alessandra dice:

    4-Potrei avere dei siti dove ci sono annunci per lavori destinati a professioni come la mia?

    hai provato a fare la ricerca su google in inglese? di solito i siti sono sia in inglese che in dutch.
    comunque dà un’occhiata qui:http://www.werkenbijhyves.hyves.nl/en

    poi ci sono questi: architectenweb.nl/ e: archined.nl che non so se ti possono essere utili.

    In bocca al lupo :-)

  100. Daria dice:

    mmm…ho trovato questa bella sfilza di commenti di vario genere sull’Olanda e quindi mi unisco a voi, perché no!
    Io ho 26 anni e da quasi 2 anni abito a Maarssen, una piccola città a 10 minuti da Utrecht e a neanche mezz’ora dall’aeroporto Schiphol di Amsterdam.
    Motivo del trasferimento… l’amore! :)

    Ogni paese ha i suoi lati positivi e negativi… a me, sono sincera, spesso manca il mio… e allora elencherò soltanto quegli aspetti dell’Olanda che mi vengono in mente in questo momento e che non mi piacciono e che più mi fanno sentire la mancanza di casa a volte:

    A) La sanità si paga cara e i medici di famiglia sanno un po’ di tutto, ma purtroppo hanno varie piccole specializzazioni che non li rendono specialisti in un bel niente. Parlo da figlia di un medico specialista che di queste cose ha a lungo parlato in famiglia. In Italia esiste lo specialista in questo o quell’ambito specifico, invece in olanda il medico di famiglia è un po’ dermatologo, un po’ ginecologo, un po’ angiologo. Quello che pensa di poter risolvere lo fa lui, ma non dovrebbe funzionare così. Se ha un dubbio su un neo, dovrebbe mandarti da un dermatologo che te lo esamina e decide se è meglio toglierlo o no e poi lo manda in laboratorio. Qui in Olanda se il dottore (non capendoci assolutamente nulla) dubita, nel dubbio te lo toglie comunque e poi manda il neo tolto in laboratorio. Ma perché non ti manda da un dermatologo che ne capisce più di lui, dico io? Questo è un esempio e forse il più stupido.

    In uno dei post precedenti qualcuno ha detto che gli olandesi sono “mosci” e secondo me ci ha azzeccato in pieno.
    Io una tale mancanza di discussioni, polemiche vere, voglia di incazzarsi come quella che c’è in Italia, riassumibile col termine “mosceria” ma diciamo pure “apatia” come in questo paese non l’ho mai vista. Mi sembra che il tipico atteggiamento qui sia un po’ quello tipico democristiano, che tutto va bene con moderazione e purché non si arrivi al litigio o alla baruffa. Per un italiano ciò è a dir poco incomprensibile.

    Altre cose che mi infastidiscono terribilmente sono le seguenti:
    - Gli olandesi sono TIRCHI come pochi. (Per fortuna il mio ragazzo no!!!) Non è un luogo comune, è proprio vero! Secondo me ciò è da attribuire anche al fatto che l’Olanda si è arricchita soltanto negli ultimi decenni e prima c’erano soltanto campi e caprette e pecore per farla breve. Quindi credo che una spiegazione plausibile sia che da generazioni gli olandesi hanno imparato a risparmiare su qualsiasi cosa in maniera maniacale. E’ vero che in molti hanno 3,4,5 figli, ma in realtà non è questo il motivo principale. Vi faccio l’esempio dei miei suoceri. Benestanti e ormai rimasti soli visto che Mark, il mio ragazzo, ha 28 anni e sua sorella ha la mia età ed entrambi sono fuori casa.
    La frase preferita di mia suocera è: “E’ un peccato per i soldi” e a volte mi verrebbe da strapparmi i capelli :D
    Quando 6 mesi fa io e Mark abbiamo comprato casa e i suoi genitori ci hanno aiutato a rimetterla, anche per comprare un solo rotolo scotch di carta (che peraltro pagavamo noi) ci era stato detto fino all’ossessione che dovevamo andare a comprarlo a quello specifico mercato edile perché costava 20 centesimi meno che all’altro, il che non sarebbe una cosa stupida, se non che il suddetto mercato edile che offriva lo scotch a minor prezzo si trovava 8 chilometri più lontano. Io una logica in questo non la vedo.
    In casa loro il riscaldamento è tenuto al minimo anche d’inverno quando spesso fa un freddo cane!…e non è per tutela dell’ambiente. Avere neanche 10 gradi in casa non è normale per chi può permettersi di non morire assiderato.

    Un’altra cosa che ODIO è la pianificazione di tutto. Io le agende agli olandesi gliele brucerei tutte! C’è una totale mancanza di spontaneità nel fare le cose, nel vedersi, nell’invitarsi a cena. A me questo manca da morire. Sono sempre stata abituata a suonare il campanello a un amico per sapere se era in casa, senza bisogno di fissare per due settimane dopo per vederlo. Se poi non c’è o ha da fare…beh, pace! Qui tutto ha un’agenda… è una cosa irritante, mi fa esplodere di rabbia.
    Ah…altra cosa:
    Gli olandesi sono molto gentili e carini ma non sono minimanente affettuosi (non parlo del mio ragazzo ovviamente ;) )

    Per il resto mi trovo bene. Sono laureata in lingue e letterature straniere all’università di firenze e ho studiato negli USA, in Germania, Spagna, ecc. Purtroppo quando sono venuta qui in Olanda non parlavo una parola di olandese e non capivo un tubo :) , anche se riuscivo a leggere il giornale quasi bene grazie alle mie conoscenze di tedesco, lingua che poi ho dovuto accantonare per non confondermi le idee. Il mio primo lavoro è stato in una gelateria di Utrecht solo due mesi dopo il mio arrivo, quando ancora parlavo poco e niente. Ho ottime capacità di autoapprendimento, quindi me la sono cavata più che bene e poi ho coninuato a studiare per conto mio e ora sono abbastanza soddisfatta e ciò mi spinge a continuare a studiare per conto mio, tanto non si finisce mai di imparare! :) 6 mesi fa ho cambiato lavoro, perché il lavoro in gelateria è stagionale e io non posso stare sempre in pensiero per cosa farò nei 4 mesi di “buco”. Insomma, adesso lavoro in un supermercato e svolgo il tipico lavoro degli studenti delle superiori in Olanda, riempio gli scaffali… la laurea per ora me la caccio in tasca, ma non dispero. Tutto a suo tempo! Mi trattano bene, mi diverto, imparo la lingua anche dai ragazzetti e quindi anche se il lavoro è quel che è, ma lo considero un’esperienza positiva, anche se spero non duri troppo a lungo. L’alternativa è lavorare in un call center in cui i plurilingue sono apprezzati molto, ma piuttosto che stare tutto il giorno attaccata al telefono, preferisco riempire gli scaffali del supermercato per 8 ore al giorno. Il mio cervello lo faccio funzionare comunque studiando, leggendo e ancora studiando quando posso. Purtroppo con questa storia della crisi, guardando bene nei siti web che offrono lavoro anche a chi madrelingua olandese non è, non è che di lavoro non se ne trovi. Di lavoro ce n’è e come anche per chi è laureato… ciò che manca a me è purtroppo questa dannata “esperienza” in questo o quel settore che tutti richiedono, ma che io non posso avere, visto che dopo essermi laureata sono venuta qui in Olanda.

    La buona volontà ce l’ho… ne ho in quantità industriale :) e spero che cercando e cercando troverò qualcosa di adatto a me! :)

    Ciao a tutti,

    Daria

  101. Luigi dice:

    Ciao Daria, grazie per aver condiviso l’esperienza! Ma stai da poco in olanda? come hai fatto a comprare casa? a quanto dici non vedo come tu possa avere soldi da parte… Siete ricchi? Sei sposata per caso?

  102. Daria dice:

    Ciao Luigi, ti rispondo con mesi di ritardo, perché non riuscivo più a trovare questo blog, su cui mi ero imbattuta per caso.
    Guardando le foto del No-B.Day di Amsterdam su facebook, a cui non ho partecipato perché malata (mannaggia,…le manifestazioni italiane mi mancano tantissimo) ho trovato una foto con tag: “Alessandra Galetta” e poiché leggo con curiosità i blog degli italiani emigrati in Olanda, ho cercato il nome su google e sono approdata nuovamente su questo blog. Il layout mi ha fatto venire in mente che ci avevo lasciato un commento in passato e rieccomi qui ;)
    Caro Luigi, scusa la divagazione, ora torniamo al dunque, spero che tu possa leggere questa risposta.

    No, non siamo ricchi, ma i genitori (sia i miei che quelli del mio ragazzo olandese) ci hanno aiutato con i costi del notaio per l’acquisto della casa (si tratta di alcune migliaia di Euro) e con altre spese sottoforma di regalo. Ovviamente se i genitori possono, ti aiutano. Rimane il fatto che se decidi di comprare una casa devi A) avere un lavoro per mantenerti e pagare il mutuo B) Avere qualche soldo da parte per comprare via via mobilia e quant’altro. Io e il mio ragazzo lavoriamo entrambi, quindi ciò non è un problema. Non c’è bisogno di avere tutto e subito. Se hai un bagno, una cucina e un letto, il resto può venire con calma. Rimane il fatto che ci mancano varie cose in casa che compreremo via via.

    Comprare una casa a Maarssen-Dorp in Olanda non costa quanto comprare una casa a Firenze (la mia città natale). Questa casa misura circa 80mq e se l’avessi comprata nel mio quartiere di Firenze (Le Cure) l’avrei dovuta pagare circa 3 volte tanto e quindi non l’avrei potuta comprare. Abbiamo comprato questa casa in Olanda in un momento di forte crisi economica e quindi anche del mercato immobiliare, per cui il suo valore originale di oltre 180.000 Euro è stato ribassato con un’asta online (con un valore di partenza di 150.000Euro) che abbiamo vinto per 162.000Euro.
    Vorrei specificare che TUTTI i lavori (piccoli e grandi)di ristrutturazione in casa sono stati eseguiti da noi (il mio ragazzo, io, il padre del mio ragazzo e saltuariamente la madre) per 4 mesi quasi ogni sera dopo il lavoro e ogni fine settimana. Bagno e cucina completamente cambiati, 3 strati di mattonelle sgretolati, stucco, pavimenti, modifiche a condutture di gas e tubi dell’acqua modificati secondo le esigenze. Siamo stati fortunatissimi anche per il fatto che sia il mio ragazzo che suo padre (come del resto mio padre in Italia) sono amanti del fai da te e sono capaci di fare tutto o quasi per conto proprio senza essere muratori o idraulici di professione. I genitori del mio ragazzo dispongono di moltissimi piccoli macchinari per poter fare tutto ciò che desiderano e questo in Olanda è una cosa molto comune, se si ha la passione per il fai da te. Ciò si è tradotto in un grandissimo risparmio e, grazie alla crisi economica, anche in un’enorme quantità di offerte ai mercati edili olandesi e quindi in un grandissimo risparmio sui costi dei materiali di lavoro, oltre che dei mobili (dalle cucine, ai divani alle vernici). Abbiamo pagato due librerie al prezzo di una per farti un esempio. Dal punto di vista del risparmio a noi la crisi economica, ha portato solo vantaggi. Del resto le case non vengono vendute e quindi nessuno ha necessità di comprare pavimenti o mobili e di conseguenza i prezzi sono fortemente ribassati, a vantaggio di quelli come noi, che hanno avuto un colpo di fortuna. Anche se scoccia ammetterlo, visto che sappiamo bene che c’è gente che perde/ha perso il lavoro, è proprio così.

    Inoltre, forse non lo sai (al mio cervello italiano, ad esempio, ce n’è voluto di tempo per capire come funziona) ma comprare la “prima” casa in Olanda è molto vantaggioso. In Italia più soldi sganci alla banca all’inizio (soldi che hai da parte) minore è, ovviamente, ciò che ti resta da pagare nel corso degli anni e in generale il mutuo mensile. In Olanda, invece, non conviene assolutamente dare alla banca i 15.000 (per dirne una) che hai da parte. Il mutuo della nostra casa, per esempio, è calcolato solo in base allo stipendio del mio ragazzo, mentre invece siamo in due ad essere stipendiati. (Questo perché il contratto di acquisto è stato effettuato due giorni prima che io stipulassi ufficialemente il mio contratto di lavoro e come si sa, per poter fare il mutuo, uno dei due deve avere un lavoro fisso, sennò niente). Ogni mese paghiamo il mutuo intero, circa 900 Euro e ogni mese l’ufficio delle tasse ce ne rimborsa circa il 40%. La casa è di nostra proprietà, ma è come se pagassimo una sorta di affitto. Almeno questa è la sensazione per un italiano. Che l’ufficio tasse ti renda ogni mese quasi la metà del mutuo mensile speso, fa quasi ridere, ma è così. Se dai un’occhiata a quanti giovani (sotto i 30 anni) hanno una casa di prorpietà qui in Olanda e fai il paragone con l’Italia, allora ti rendi conto del perché qui è più facile acquistarne una. Ok, escludiamo magari Amsterdam, …lì sono senz’altro più costose. Per un olandese è tutto molto logico. Ti dicono che in Olanda l’acquisto di una casa è la più grande forma di investimento che ci sia e infatti è proprio così.

    Il mio ragazzo suona in un gruppo composto da 5 membri (tutti sotto i 30 anni, due all’università gli altri no):
    i 3/5 hanno una casa di proprietà.
    1 a Utrecht, noi a Maarssen-Dorp e 1 a Horst (vicino a Limburg).
    1 non ce l’ha perché è ricercatore all’università di Groningen con un contratto di 4 anni per ora, quindi niente contratto fisso = niente casa di proprietà
    1 studia ancora e abita ad Amsterdam.

    In Italia NESSUNO fra i miei amici o conoscenti al di sotto dei 30 anni ha una casa propria, NON SOLO… neanche se ne può permettere una da solo/a in affitto. Chi vuole vivere da solo divide la casa (se non la stanza!) con almeno altre due persone.

    La differenza mi sembra netta.

    Ah, si, siamo sposati, solo che io continuo a chiamarlo “il mio ragazzo”… sindrome di Peter Pan forse.

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